Brutale aggressione a Vanzaghello, nel Milanese: fermati due giovani con le mani ancora insanguinate.

15 SETTEMBRE 2019

di Deborah Alì

VANZAGHELLO (MILANO) – 15enne di Vanzaghello, nel Milanese, è stato picchiato e derubato; per la brutale aggressione un ragazzo e una ragazza sono finiti in manette in manette. L’episodio risale a giovedì 5 settembre, quando un adolescente del paese è stato violentemente picchiato e infine derubato da due ragazzi mentre si trovava all’esterno della stazione ferroviaria TreNord di Busto Arsizio (Varese).

L’aggressione

Secondo la ricostruzione dei fatti i due aggressori lo avrebbero preso a schiaffi e pugni e lo avrebbero spintonato fino a farlo cadere. Una volta a terra, un 17enne lo avrebbe immobilizzato mentre la ragazza (di 18 anni) lo avrebbe preso a calci. Finito il pestaggio i due giovani criminali lo hanno derubato del marsupio con all’interno il portafoglio e uno smartphone. Durante l’aggressione i due hanno persino strappato dal collo della vittima una catenina d’oro. Numerosi passanti, che hanno assistito alla terribile aggressione, hanno chiamato subito il numero delle emergenze.

L’arrivo dei soccorsi

Sul posto sono intervenuti nel giro di pochissimi minuti i Carabinieri del commissariato bustocco che sono riusciti a catturare i due baby criminali a pochi metri dal luogo dell’aggressione, mentre cercavano di liberarsi della refurtiva. I due ragazzi sono finiti in manette con le mani sporche del sangue della povera e giovane vittima di Vanzaghello. Il ragazzo 17enne ora dovrà comparire davanti al Tribunale dei minori, mentre la ragazza davanti a quello ordinario. La vittima, medicata e assistita sul luogo dell’aggressione dai soccorritori del 118, è stata trasportata all’ospedale di Legnano in osservazione per le ferite riportate e un sospetto trauma cranico.