Cronaca – Trasportavano in auto 700 chili di droga per un valore di 10 milioni

Sgominata una nuova organizzazione, comandata da nordafricani, che dalla Campania riforniva di droga sia Milano e il suo hinterland sia, in generale, l’Italia del Nord. Fra i capi della banda anche due giovani spacciatori, residenti nell’Altomilanese

3 GENNAIO 2016

di Redazione

MILANO – Due ragazzi di 24 anni (residenti a Ossona e Inveruno, nel Milanese) sono finiti in manette durante un blitz che ha portato al sequestro di 700 chili di droga. I giovani spacciatori si chiamano Nabil Ait Ammar e Sami El Aasali

I fatti

I due ragazzi sono stati pizzicati mentre trasportavano 7.110 panetti di hashish del valore all’ingrosso di 1,5 milioni di euro. Una quantità che tuttavia, al dettaglio, poteva fruttare più di 10 milioni. Un colpo devastante inferto alla criminalità organizzata dalla Compagnia dei Carabinieri di Novi Ligure (Alessandria), che da tempo tenevano d’occhio i movimenti di un’organizzazione formata da nordafricani. Monitorati per un mese i contatti di alcuni marocchini arrestati qualche settimana fa, i Carabinieri hanno intercettato tre persone, bloccati la scorsa notte con il prezioso carico.

Droga nell’hinterland

La droga, destinata al mercato di Milano e dell’hinterland, era stata nascosta dai ragazzi in un furgone guidato dal 28enne Morad Mahiri, residente in provincia di Varese. Un mezzo apparentemente insospettabile, che la scorsa notte ha viaggiato in autostrada preceduto da un’auto a mo’ di scorta con a bordo proprio i due spacciatori 24enni. Passati qualche ora prima anche dal casello di Napoli (nel furgone è stato infatti trovato il ticket dell’autostrada), i corrieri sono stati obbligati a fermarsi alla barriera di Milano Sud dai Carabinieri di Novi. Con un lavoro di precisione, i militari per ore hanno poi estratto uno a uno i panetti che i criminali avevano infilato dentro a centinaia di borse, scarpe e tasche di giacconi e pantaloni stipati nel furgone.

L’arresto e la nuova inchiesta

I marocchini sono stati arrestati e processati per direttissima. Ora si trovano tutti nel carcere di Lodi. Le indagini hanno smascherato un giro di droga che dalla Campania e dal centro Italia rifornisce grosse aree del Nord. Gli anelli di congiunzione del gruppo criminale sono stati trovati anche a Mantova, in Piemonte e in Liguria. L’impressione è che si tratti di una nuova organizzazione in fase di espansione nelle regioni del Nord, sulla quale sono tuttora in corso le indagini.