Da anni picchiava i suoi genitori e, quando dava in escandescenze, distruggeva la casa. Ieri, finalmente, è stata posta fine a una brutta storia di violenza domestica che durava dal 2013. I Carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso hanno arrestato un ragazzo di 22 anni, di origine marocchina. Il giovane si trova nel carcere di Pavia

16 AGOSTO 2016

di Redazione

ALBAIRATE (MILANO) – Da anni picchiava i suoi genitori e, quando dava in escandescenze, distruggeva la casa. Ieri, finalmente, è stata posta fine a una brutta storia di violenza domestica che durava dal 2013. I Carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso hanno arrestato un ragazzo di 22 anni, K.Z., di origine marocchina, per maltrattamenti in famiglia. Il giovane si trova nel carcere di Pavia.

Di episodi, nel corso degli anni, ce ne sono parecchi, ma i suoi genitori non hanno mai voluto né denunciare né confermare i fatti, neppure quando K.Z. picchiava i suoi fratelli più piccoli, di 10 e 7 anni. Ieri, verso le 14, l’ennesima lite: il giovane ha di nuovo insultato e picchiato la madre perché non gli lavava i vestiti, anche se era stato proprio lui a rompere la lavatrice a calci in uno dei tanti scatti d’ira.

Il 22enne, ad Albairate, era conosciuto come ‘bullo’. Faceva l’elettricista, mentre il padre lavorava in una casa di riposo per anziani e la madre era impiegata come colf. In casa era sempre un inferno: botte e insulti. Inoltre, quando il giovane marocchino, dava in escandescenze, sfasciava tutta la casa.

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