A Bareggio, nel Milanese, alcuni testimoni vedono fuggire a piedi un gruppo di persone. Subito dopo divampano le fiamme: indagano i Carabinieri

25 MARZO 2018

di Francesca Ceriani

BAREGGIO (MILANO) – Uno scherzo di cattivo gusto? Una vendetta? Gli inquirenti indagano sull’incendio avvenuto lunedì sera, 19 marzo, verso le 23, in via Silvio Pellico 38 a Bareggio ai danni di un’Audi A4.

Incendio doloso

Il rogo è quasi certamente doloso: alcuni testimoni, infatti, hanno raccontato di aver visto fuggire a piedi una o più persone subito dopo aver appiccato il rogo. Tanta la paura per i residenti della zona che hanno sentito lo scoppio causato dalla rottura dei vetri dei finestrini, avvenuto forse prima di appiccare l’incendio. I Vigili del fuoco, chiamati dagli abitanti della via, sono prontamente intervenuti per evitare ulteriori danni alle altre vetture parcheggiate nelle vicinanze.

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I precedenti

Dopo i numerosissimi episodi verificatisi a Magenta, l’incubo del piromane si sta diffondendo anche tra gli abitanti bareggesi. L’episodio avvenuto lunedì scorso, comunque, è solo l’ultimo di una lunghissima serie di incendi avvenuti nel nostro territorio, spesso dolosi. Uno dei roghi che ha causato i danni più ingenti è quello registrato nel maggio scorso, a Sedriano, nel parcheggio che si trova di fronte alla caserma dei Carabinieri, in via Rogerio da Sedriano: quattro auto bruciarono in piena notte e sulle cause dell’incendio sono ancora in corso gli accertamenti. Non un’auto, ma un albergo, l’Hotel Novara, quello bruciato a Bareggio nel giugno del 2017. Anche in quel caso i colpevoli non sono mai stati individuati. Sul rogo dell’altra notte vige comunque il massimo riserbo da parte delle Forze dell’ordine: le indagini sono in corso e, forse, grazie alla descrizione dei testimoni e al video girato da un abitante della zona, si potrebbe riuscire a individuare i responsabili di quello che appare proprio essere un incendio appiccato volontariamente da qualcuno.

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