Una brutta storia, nata in Brianza e conclusasi a Pieve Emanuele, ha portato all’arresto di un uomo calabrese di 54 anni, residente a Bareggio, nel Milanese. Avrebbe lanciato una bomba carta nel giardini dell’abitazione di un broker, mesi fa minacciato in pieno stile mafioso

di Redazione

BAREGGIO (MILANO) – È stato arrestato ieri, sabato 1 aprile, un uomo di 54 anni di origini calabresi residente a Bareggio, nel Milanese. L’accusa è quella di aver compiuto un atto intimidatorio a scopo di estorsione su incarico di un commercialista brianzolo. Una brutta storia, di debiti, intimidazioni e minacce, il tutto condito con metodi mafiosi

I fatti

L’episodio risale allo scorso 18 febbraio, quando il 54enne, insieme a un complice, avrebbe lanciato una bomba carta nel giardino dell’abitazione di un broker, un professionista esperto di borsa e finanza di 70 anni che vive nell’hinterland milanese, per la precisione a Pieve Emanuele.

Il mandante

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Mandante dell’atto intimidatorio sarebbe un commercialista di Carate Brianza, provincia di Monza, che era già stato individuato e arrestato lo scorso 16 marzo dai Carabinieri di Seregno, i quali hanno seguito le indagini fin dal principio. Il complice, incensurato, è stato invece denunciato a piede libero.

Le indagini

Le indagini, che avevano portato il commercialista brianzolo in carcere, erano cominciate nel 2016. Il commercialista e la sua socia (denunciata a piede libero) avevano fatto da mediatori per mettere in contatto alcune clienti e con il broker di Pieve Emanuele, specializzato in investimenti milionari in opere di pubblica utilità. La mediazione sarebbe valsa 300.000 euro, soldi mai ricevuti. Così all’inizio del 2017 il commercialista e la sua socia avrebbero attirato il broker con una scusa nello studio di Carate Brianza. A un certo punto sarebbero apparsi due personaggi con accento calabrese, che avrebbero minacciato il broker con queste parole: “Sappiamo di tuo figlio, di tuo nipote”. Dalle minacce si sarebbe poi passati ai fatti. E un mese dopo una bomba carta è stata gettata all’interno dell’abitazione del broker a Pieve Emanuele. Di questo risponde oggi il 54enne calabrese residente a Bareggio.

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