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Approfittava della pausa pranzo per rubare nei cassetti degli impiegati: denaro contante e oggetti preziosi. Una donna di Buscate, nel Milanese, è stata denunciata a piede libero dopo le segnalazioni dei dipendenti della Hellatron, azienda di Pogliano Milanese

1 AGOSTO 2017

di Redazione

BUSCATE (MILANO) – Rubava nei cassetti delle scrivanie e sulle postazioni di lavoro dei dipendenti. E’ stata denunciata per furto aggravato e continuato una donna di 48 anni residente a Buscate, nel Milanese, accusata di aver fatto sparire oggetti personali mentre faceva le pulizie presso la ditta Hellatron di Pogliano Milanese.

I fatti

Secondo i poliziotti del Commissariato di Rho-Pero, la donna avrebbe rubato oggetti di valore e contanti ad almeno 10 dipendenti dell’azienda, leader nel suo settore, che si occupa dell’importazione e della distribuzione di articoli e accessori tecnologici e informatici. I furti sarebbero iniziati proprio in concomitanza con l’assunzione della buscatese come donna delle pulizie, avvenuta lo scorso mese di maggio. Pochi giorni dopo il suo arrivo, i dipendenti avevano iniziato a subire i primi furti: si trattava, in quasi tutti i casi, di contanti o oggetti personali lasciati dagli impiegati sulle loro scrivanie durante le pause pranzo. Era proprio in quel momento che la donna, tra una pulizia e l’altra, si dilettava a rubare tutto quello che era di suo gradimento.

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Le indagini

A seguito delle prime denunce in Commissariato sono iniziate le indagini del Commissariato di Polizia. Dopo una serie di accertamenti e di indagini, gli agenti sono finalmente arrivati all’addetta delle pulizie, che aveva accesso di fatto a tutte le postazioni e a tutte le scrivanie dei dipendenti e che per 3 mesi ha potuto agire indisturbata. Settimana scorsa la 48enne è stata rintracciata dagli agenti del Commissariato ed è stata denunciata a piede libero per furto aggravato e continuato. Con tutta probabilità la attende un processo dall’esito alquanto scontato. Nel frattempo l’azienda sta valutando il licenziamento della donna per giusta causa proprio a seguito di quanto accaduto e della denuncia a piede libero.