Ilaria, una bambina di 7 anni che vive a Bareggio e che frequenta le scuole di Vittuone, nel Milanese, ha partecipato con i genitori alla maratona Telethon su Rai1. La mamma: “Senza la ricerca, mia figlia non sarebbe così forte” 

17 DICEMBRE 2020

di Francesca Ceriani

BAREGGIO-VITTUONE (MILANO) – I bareggesi Elena Colombo e Maurizio Cozzi, assieme alla figlia Ilaria, sabato sera scorso, 12 dicembre, hanno partecipato alla 31esima maratona di Fondazione Telethon su Rai1. Ilaria, nata con atrofia muscolare spinale di tipo 2, a 15 mesi non gattonava. Oggi a 7 anni, grazie a una terapia, riesce a stare in piedi, a muovere qualche passo e a frequentare con grande gioia le scuole elementari di Vittuone. Commovente la testimonianza di mamma Elena: “Senza la ricerca, Ilaria non sarebbe ora una bimba così forte”.  

La storia di Ilaria 

Ilaria, nata con l’atrofia muscolare spinale di tipo 2, a 15 mesi non riusciva a gattonare. Oggi a 7 anni, grazie a una terapia, riesce a stare in piedi e muovere qualche passo e frequenta con gioia le scuole elementari di Vittuone. La storia di questa bimba nata nel novembre 2013 dice tanto e insegna ancora di più. Come racconta la mamma Elena alla maratona Telethon. “Ilaria a 15 mesi gattonava, ma non stava in piedi. Da mamma ero preoccupata per la sua poca forza. Da allora cominciarono visite, controlli, esami. Fino alla diagnosi di Sma di tipo 2. Il giorno dopo eravamo già stati presi in carico al Sapre e da lì iniziò la nostra strada. Non ci siamo mai sentiti abbandonati”. 

La fiducia nella ricerca 

Ilaria inizia varie attività riabilitative, anche a casa. Nel 2017, a quattro anni, inizia, al Besta di Milano, una terapia appena approvata. Da quel momento la piccola guerriera migliora: in un anno riprende a gattonare a colorare, a stare in piedi con deambulatore e tutori e a fare piccoli passi. “Ora Ilaria fa qualche passo senza tutori, senza deambulatore – spiega la mamma – Ci fa anche gli scherzi: scende sola dal divano e, gattonando, si nasconde per casa”. “Senza la ricerca, Ilaria non sarebbe ora una bambina così forte”, conclude Elena.

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