Ex contabile della Air Protech di Magenta interrogata per 3 ore in Procura a Milano. Verbali top secret: l’inchiesta è solo all’inizio

8 APRILE 2018

di Francesco Colombo

MAGENTA (MILANO) – E’ stata davanti agli inquirenti per più di 3 ore, l’ex contabile della ditta ‘Air Protech’ di Magenta, nel Milanese, accusata di aver fatto sparire 3 milioni di euro in quasi 2 anni.

I fatti

L’ex contabile si è recata venerdì scorso presso la Procura della Republica di Milano per essere interrogata nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal Pubblico Ministero Giovanni Polizzi, che la vede imputata per il reato di appropriazione indebita pluriaggravata (articolo 646 del codice penale). L’ex impiegata dell’azienda magentina, leader nel settore degli impianti di depurazione e diretta dall’arlunese Lauro Gatti, per un paio di anni avrebbe sottratto i soldi all’azienda che, di fatto, aveva contribuito a creare oltre 15 anni fa come braccio destro dello stesso Gatti: con artifici contabili l’ex contabile avrebbe bonificato ai suoi conti correnti o a conti correnti collegati alla sua impresa fiumi di denaro. Non solo soldi e abiti griffati, ma anche hotel a 5 stelle in piazza San Marco a Venezia e noleggio di Ferrari: pare che l’ex contabile infedele, oggi difesa dal noto avvocato di Abbiategrasso, Roberto Grittini, amasse fare la bella vita (anche) grazie ai soldi dell’azienda dove lavorava come impiegata.

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L’interrogatorio

Denunciata dall’ad e poi allontanata da ‘Air Protech’, l’ex impiegata ha parlato a lungo con gli uomini della polizia giudiziaria, ai quali avrebbe raccontato la sua versione dei fatti e avrebbe addirittura fornito riscontri documentali. In tutta onestà, l’impianto accusatorio è talmente solido che si fa fatica anche solo a immaginare in che modo l’ex contabile possa difendersi nel merito di quello che le viene contestato. Le indagini, dirette dalla Guardia di Finanza di Magenta e partite per puro caso da un banale controllo fiscale in azienda, si sono infatti protratte per mesi, da luglio a novembre 2017, e hanno fornito al Pm prove precise e circostanziate, tanto da consentire la disposizione di diversi sequestri di denaro nelle disponibilità dell’ex contabile, fino all’esaurimento dei fondi stessi. Naturalmente, sul contenuto dell’interrogatorio reso in Procura, vige il massimo riserbo, visto che – potenzialmente – le dichiarazioni dell’ex contabile potrebbero anche fornire al magistrato e agli investigatori nuovi spunti per l’inchiesta. Di certo c’è che i verbali sono ‘top secret’ e che quanto raccontato dall’ex contabile potrebbe anche aprire nuovi scenari, mai presi in considerazione fino a oggi dagli agenti della Guardia di Finanza di Magenta e dal Pm Polizzi. Con tutta probabilità se ne saprà di più nelle prossime settimane.

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