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A Nerviano, nel Milanese, la ‘Pibiviesse’, azienda americana che produce valvole per petrolio, licenzierà 52 dipendenti su 150. Fiom in campo

24 GENNAIO 2018

di Lorenzo Rotella

NERVIANO (MILANO) – La filiale americana ‘Pibiviesse’, con sede in via Bergamina a Nerviano, nei prossimi mesi dichiarerà l’esubero di 52 dipendenti, su un totale di 150 lavoratori. Un terzo degli operai, in poche parole, verrà licenziata. Ma la Fiom – Federazione Impiegati Operai Metallurgici – è già sul piede di guerra.

La società

L’azienda ‘Pibiviesse’ fu fondata nel 1981, attraverso i fondi di tre grossi imprenditori che decisero d’investire nella manifattura relativa al mercato del petrolio. Scopo principale della ditta è quello di produrre valvole che si possano usare in quel settore. La società possiede una filiale a Nerviano, ma il grosse delle operazioni e la sede centrale trovano spazio principalmente negli Stati Uniti d’America.

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I licenziamenti

Il numero dei dipendenti della ‘Pibiviesse’ corrisponde a 150. Tuttavia, è trapelata oggi l’indiscrezione che a rimetterci il lavoro saranno 52 persone. Una lettera ufficiale di licenziamento, con nomi e cognomi di coloro che dovranno lasciare il posto, sarà consegnata ai diretti interessati entro 75 giorni. La società, per ora, non rilascia alcuna spiegazione sul motivo che spinge i dirigenti della filiale a questo duro taglio del personale.

Il sindacato

La Fiom si occupa da diverso tempo della situazione dei lavoratori all’interno della ditta in questione. E non appena saputa la notizia, si sta già mobilitando per cercare di capire il motivo e, soprattutto, la maniera più efficace per impedire, o edulcorare, questa forte manovra aziendale. Una delegazione della Federazione Impiegati Operai Metallurgici si è dunque messa in moto, nel tentativo di risolvere questo grosso problema.