Cronaca – Uccide la compagna per gelosia con 3 coltellate al petto

Una donna di 33 anni, residente a Londra e in vacanza a Parabiago, nel Milanese, è stata uccisa con tre coltellate al petto dal suo convivente, un pakistano 35enne. Il corpo agonizzante è stato trovato dalla madre della giovane donna, mamma di 2 bambini, in bagno. La confessione dell’assassino

18 DICEMBRE 2017

di Redazione

PARABIAGO (MILANO) – Intorno alle 18,15 di ieri, una donna – Simona Forelli, 33 anni – è stata trovata in bagno, a terra e agonizzante. Sul petto da tre micidiali coltellate. La tragedia si è consumata in un appartamento di via Santini, al civico 25, nel centro storico di Parabiago, nel Milanese. Inutili i soccorsi, come la corsa in ospedale. A uccidere la donna è stato il suo convivente, Sadigue Zahir, un pakistano 35enne. La coppia ha due figli – uno di 5 e l’altro di 17 mesi – e viveva abitualmente a Londra. Si trovava a Parabiago in vacanza.

I fatti

Una vicina di casa, sentendo Simona gridare, è accorsa in suo aiuto. L’ha trovata in un lago di sangue e ha chiamato i soccorsi. Ma è stato tutto vano: troppo profonde quelle ferite. Poco dopo, in ospedale, la giovane mamma è deceduta. In casa, quando la vicina è arrivata, il convivente non c’era. I sospetti sono subito caduti su di lui.

La confessione

Il 35enne pakistano, un’ora più tardi, è tornato a casa. Interrogato seduta stante dai Carabinieri di Legnano, in pochi minuti, ha confessato l’omicidio: ha detto di aver ammazzato Simona dopo una violenta lite.

Il movente

Secondo alcuni testimoni, la coppia da tempo non andava più d’accordo e Simona aveva manifestato più volte l’intenzione di lasciare il compagno, il quale si era forse convinto che lei avesse un altro. La gelosia avrebbe dunque scatenato la furia assassina.