Il pronto intervento dei nuclei speciali dei Vigili del fuoco evitano un disastro senza precedenti: un maxi-serbatoio di Gpl aveva una valvola danneggiata

3 LUGLIO 2018

di Andrea Lovati

CORBETTA (MILANO) – Ore di tensione quelle vissute a Soriano, frazione di Corbetta, nel Milanese, nella sera di sabato 23 giugno. Tutto è cominciato verso le ore 20, quando i residenti hanno iniziato ad avvertire un forte e pungente odore. Inizialmente pensavano provenisse dalla raffineria – che tratta materiale chimico e plastico – situata nella frazione, ma non è era così: la causa era una perdita di gas ‘Gpl’, proveniente da un grosso serbatoio conservato nel campo nomadi del paese e capace di far esplodere tutto il campo.

Intervengono i nuclei speciali dei pompieri

E’ stato proprio il proprietario del contenitore ad avvertire i Vigili del fuoco, intervenuti tempestivamente. I residenti hanno così visto gli automezzi dirigersi verso il campo in questione, abitato da qualche decina di persone, ignari delle reali cause dell’intervento. I soccorsi hanno mobilitato per questa situazione due mezzi e un settore operativo specializzato: più precisamente un’autobotte proveniente da Corbetta, un’autopompa di Magenta e il nucleo ‘Nbcr’ di Milano. Quest’ultimo è un gruppo d’intervento particolare, nato per la gestione degli problematiche estremamente complesse che coinvolgono sostanze pericolose e altamente esplosive. La criticità dell’intervento consisteva proprio nella qualità di gas contenuto nel serbatoio, ovvero il Gpl, dal momento che si tratta di un gas pesante, di natura inodore ma mescolato con elementi chimici proprio per essere avvertito in caso di perdita, che tende ad accumularsi al suolo e che può provocare forti esplosioni.

Una strage sfiorata

I Vigili del fuoco sono intervenuti evacuando e mettendo al sicuro l’area, bloccando poi l’accesso al campo alle persone grazie ai due automezzi. I soccorsi hanno trovato il maxi-contenitore di gas che sibilava, simbolo di una perdita dovuta a un guasto, non meglio identificato, ad una valvola. In un paio d’ore, grazie all’ottima coordinazione degli uomini in azione, la situazione è tornata sotto controllo e la perdita di gas è stata fermata. Gli abitanti del campo ha così potuto tirare un sospiro di sollievo grazie al pronto intervento dei Vigili del fuoco, per una circostanza che, nel peggiore dei casi, avrebbe sicuramente provocato gravi danni a cose e persone sia al campo, sia alle abitazioni presenti in quella zona del paese. Una situazione di disagio, un malfunzionamento senza conseguenza che si spera possa essere solamente un caso isolato.