A Sedriano, nel Milanese, i Carabinieri hanno arrestato 3 ragazzi di 19 anni che avevano appena compiuto una rapina aggravata. La vittima, minorenne, è stata portata in ospedale con lesioni alle mani e al volto. Secondo i militari, ci sarebbero stato un conto in sospeso tra aggressori e aggredito, tutti residenti nelle case popolari del paese

2 FEBBRAIO 2020

di Redazione

SEDRIANO (MILANO) – Tre ragazzi di 19 anni sono stati arrestati dai Carabinieri per rapina aggravata e lesioni. I tre malviventi (di origine ecuadoregna) si sono resi responsabili, la notte del 31 gennaio, di un aggressione ai danni di un ragazzo minorenne.

I fatti

In via Fagnani a Sedriano, nel Milanese, i tre ecuadoregni (regolarmente residenti in Italia) aggrediscono e feriscono con un coltello un ragazzo di 17 anni, allo scopo di rubargli il telefono cellulare. La vittima, residente in paese, viene trasportata all’ospedale di Magenta, dove viene medicato e dimesso con una prognosi di 30 giorni a causa di ferite alle mani e al volto.

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L’arresto

Poco dopo la rapina i Carabinieri della locale stazione si mettono sulle tracce dei tre aggressori e li intercettano poco lontani dal luogo dell’agguato. I 19enmi vengono fermati e perquisiti: uno di loro ha addosso lo smartphone del 17enne. I militari arrestano tutti e conducono gli ecuadoregni nel carcere milanese di San Vittore. Resteranno lì in attesa del processo.

L’ipotesi

Secondo i Carabinieri è probabile che sia la vittima sia gli aggressori (tutti residenti nella zona delle case popolari di Sedriano) si conoscessero già e che tra loro vi fossero motivi di risentimento, legati ad episodi del passato e avvenuti sempre nell’ambito della criminalità.

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