Cronaca – Baciato dalla fortuna: 500.000 euro al gratta e vinci, caccia al vincitore

Colpaccio a Vittuone, nel Milanese, dove un misterioso uomo di nome Giuseppe sbanca il jackpot del ‘Miliardario’ e con 5 euro porta a casa mezzo milione

3 GENNAIO 2017

di Francesco Colombo

VITTUONE (MILANO) – Ha voluto condividere la sua gioia con la redazione di Libera Stampa l’Altomilanese Giuseppe, che martedì 3 gennaio è stato baciato dalla Dea Bendata a Vittuone, paese di circa 9.000 abitanti dell’hinterland milanese. L’uomo ha vinto 500.000 euro comprando, per il costo di 5 euro, il noto gratta e vinci ‘Il nuovo Miliardario’.

La vincita

Il numero magico che ricorderà per tutta la vita è il 39. Giuseppe, questo il nome del misterioso uomo dall’identità ancora sconosciuta, ha centrato il montepremi da mezzo milione (il massimo, per quel tipo di gratta e vinci) proprio grazie a quel numero. Al momento non è ancora noto se il biglietto fortunato sia stato comprato in una ricevitoria, in una tabaccheria, in un distributore automatico o in un centro commerciale.

I ringraziamenti

Pur rimanendo nell’anonimato, Giuseppe ha voluto rendere noto il colpaccio con una mail alla nostra redazione. Poche, finora, le sue parole: “Grazie 2017, grazie Vittuone”. Di certo un bel modo per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, che per lui parte evidentemente sotto i migliori auspici.

Come incasserà il montepremi

Complesse sono le procedure burocratiche per poter incassare il jackpot. L’uomo dovrà prima recarsi da un notaio per confermare l’autenticità del biglietto fortunato e mettersi quindi in contatto con i Monopoli di Stato. Solo a quel punto verrà attivata la procedurà per l’effettiva riscossione del premio. Per vincite superiori ai 10.000 euro, infatti, è necessario presentare un reclamo scritto all’Ufficio premi Lotterie Nazionali a Roma. A quel punto la banca, entro 30 giorni, eroga il premio ma non in contanti: le modalità previste sono l’assegno circolare, il bonifico bancario o il bonifico postale. Il montepremi è tassato dallo Stato ed è calcolato al lordo della ritenuta di legge del 6 per cento. Questo significa che Giuseppe, alla fine, incasserà 470.000 euro netti: gli altri 30.000 andranno a finire nelle casse dello Stato.