Cuggiono, 33enne fermato in auto con 15 chili di cocaina: arrestato

Di nuovo nei guai un 33enne cuggionese, che era stato già arrestato per traffico d’armi e droga. Aveva cominciato a collaborare con la giustizia. Ora si trova in cella

di Francesco Colombo

CUGGIONO (MILANO) – Nel dicembre 2023 era finito in cella per traffico di droga e detenzione illegale di armi da guerra e di armi clandestine. La polizia, infatti, aveva trovato nel suo appartamento 36.000 euro in contanti. In un altro immobile di sua proprietà nella stessa corte (abitato da altri due condomini), fiumi di droga e un arsenale di armi: 128 chili di hashish, 1,4 chili di eroina, 700 grammi di marijuana, 50 grammi di coca e 4 bilancini di precisione. Inoltre, un kalashnikov AKM47 con 100 cartucce, una pistola semiautomatica con matricola abrasa, una scacciacani modificata per sparare, un fucile a pompa e un visure notturno.

L’aiuto agli investigatori

Dopo l’arresto, l’uomo – un pluripregiudicato di 33 anni di origine marocchina – aveva iniziato ad aiutare gli investigatori nella lotta ai trafficanti di droga. Era diventato una sorta di collaboratore di giustizia, ottenendo la misura cautelare meno afflittiva degli arresti domiciliari. Grazie al suo supporto, la polizia ha potuto ottenere informazioni importanti, volte a ricostruire dinamiche e meccanismi del mondo dei pusher del Varesotto e dell’Altomilanese.

Il ritorno in cella

Il percorso virtuoso del 33enne cuggionese, però, si è interrotto la scorsa settimana, quando l’uomo è stato fermato a Milano – dove si trovava per andare al lavoro, autorizzato dal giudice – con 15 chili di cocaina. Il marocchino è quindi tornato in carcere: gli inquirenti si aspettano, viste le precedenti collaborazioni, che fornisca ora informazioni tali da aprire nuovi scenari sul narcotraffico nelle zone del nordovest milanese.