Cuggiono – Macello abusivo, Perletti: “Città tenuta all’oscuro” Squestrate 125 pecore e capre: giallo sul processo

Interrogazione del carroccio, la consigliera: “polloni non dà risposte certe, ma è sempre così”

di Francesco Colombo

Il caso del macello abusivo di Vincenzo Iacono a Cuggiono è stato, ancora una volta, al centro delle polemiche. Durante l’ultimo consiglio comunale la Lega Nord, rappresentata dal consigliere comunale Maria Teresa Perletti, ha presentato una formale interrogazione per chiedere al Sindaco, Flavio Polloni, alcuni chiarimenti. Tante le questioni sul tavolo: dai permessi rilasciati dal Comune ai sopralluoghi effettuati dai tecnici comunali e degli organismi per la tutela degli animali, dal futuro (possibile) processo a Iacono fino alle mancate informazioni fornite ai consiglieri di minoranza. “Quello che voglio sottolineare – dichiara Perletti – è che il Sindaco non ha mai avvisato le opposizioni, noi abbiamo saputo della vicenda a seguito del servizio di ‘Striscia la Notizia’. Purtroppo questo è il modo di fare dell’Amministrazione Polloni, è sempre stato così: non c’è la minima collaborazione. Sarebbe stato più corretto avvisarci prima”. Tante, comunque, le risposte che l’Amministrazione comunale ha dovuto fornire, messe nero su bianco dal comandante della Polizia locale, Roberto Manduci. “L’intervento delle guardie zoofile dei Carabinieri – si legge nella risposta all’interrogazione – ha prodotto il sequestro di 125 capi di ovini e caprini, 4 bovini piccoli e 5 bovini grandi, con la denuncia penale di macellazione clandestina e maltrattamento di animali. Sono stati poi espletati altri sopralluoghi da parte della Polizia Locale, da cui emergeva la scoperta di abusi edilizi, mentre l’Asl adottava una sospensione temporanea della qualifica sanitaria di ‘Allevamento indenne da brucellosi’ con provvedimento del 15 ottobre”. Attualmente gli animali di Iacono – si apprende sempre dalla nota della Polizia Locale – “sono sotto sequestro, mentre lui può continuare a esercitare la sua attività”. Sul sequestro dell’allevamento in quanto tale, invece, bisognerà attendere le decisioni della magistratura. In ogni caso, Perletti e la Lega non sono soddisfatti della risposta: “Non si capisce nemmeno – continua la consigliera comunale – se il Comune si costituirà o meno parte civile al possibile, futuro processo. Scrivono che si valuterà, credo a questo punto che lo vedranno al momento. Ma non c’è una posizione precisa e netta”. Critica, Perletti, anche sulle modalità con cui Polloni ha fornito le risposte sul caso: “Ha letto una nota della Polizia Locale, evitando di assumere posizioni politiche chiare. Ma ormai non mi stupisce”.