Perseguitata da 35enne di Cuggiono, che minacciò di sciogliere nell’acido chiunque le si avvicinasse . La donna di Abbiategrasso fu vittima di offese e minacce per oltre un anno. Il suo appello: “Denunciate subito”

3 NOVEMBRE 2020

di Francesco Colombo

ABBIATEGRASSO-CUGGIONO (MILANO) – Parla in esclusiva a Libera Stampa l’Altomilanese la donna 48enne di Abbiategrasso vittima per oltre un anno di insulti, offese e minacce da parte del suo ex compagno, un 35enne cuggionese finito in carcere a San Vittore con l’accusa di “atti persecutori”.

Parla la donna perseguitata

La donna ha preso contatti con il nostro settimanale non per una vera e propria intervista, ma per esternare alcune riflessioni dopo che la sua drammatica vicenda è stata resa pubblica. “Io credo nella giustizia italiana – afferma la donna, di cui non divulghiamo il nome per evidenti ragioni di sicurezza e di privacy – e posso dire che, nel mio caso, giustizia è stata fatta”. Ricordando quanto è stata costretta a subire, la 48enne abbiatense si emoziona: “Ho vissuto giorni di inferno, che non auguro a nessuno. Ma voglio essere positiva, ora sono tranquilla perché lui è in carcere”.

L’appello della vittima: “Denunciate”

La 48enne ammette di aver denunciato l’ex solo dopo un anno dall’inizio delle minacce e sprona chi ha vissuto o sta vivendo esperienze drammatiche, proprio come la sua: “Credo che sia giusto che i lettori sappiano quello che mi è accaduto. Tante donne sono nella mia situazione e devono trovare la forza di reagire”. Non si fa illusioni, la donna, sul futuro: “So che prima o poi lui uscirà di prigione e che tutto precipiterà molto presto. Ma ora sono soddisfatta perché la giustizia ha fatto il suo corso e gli inquirenti si sono dimostrati decisamente rapidi”.

Cuggionese in carcere

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Il cuggionese, in ogni caso, rimane in carcere: per ora l’istanza di mitigazione della misura di custodia cautelare in carcere non ha sortito effetti. Ma è chiaro che arriverà il momento in cui l’uomo uscirà di prigione. A quel punto l’auspicio è che le forze dell’ordine monitorino da vicino la situazione per evitare che possano ripetersi episodi simili a quelli che hanno funestato la vita della giovane abbiatense per troppo tempo. La vera difficoltà, per la donna, è stata proprio quella di trovare il coraggio di mettere fine alle continue vessazioni dell’ex compagno, che non accettava la fine della loro relazione e minacciava chiunque si interfacciasse con la donna.

Le minacce

I messaggi intercettati dagli inquirenti, inviati alla donna, purtroppo, parlano chiaro: “Sappi che chi ti avvicina lo ucciderò. Lo brucerò. Tu devi stare con me e con nessun altro. Sono pronto a tutto e io a te non rinuncerò mai. Non hai ancora capito la potenza che ho, te ne accorgerai a breve”.

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