Elezioni Busto Garolfo, clamoroso strappo dell’assessora Campetti: “Voterò Patrizia D’Elia”

L’assessora al Commercio, supervotata nel 2019, aveva deciso di non ricandidarsi dopo 10 anni nell’amministrazione di Susanna Biondi. Oggi il suo definitivo strappo: “Alle elezioni comunali voterò Patrizia D’Elia e Insieme per Busto”. Una dichiaraziome che può spostare gli equilibri

di Ersilio Mattioni

BUSTO GAROLFO (MILANO) – Ha scelto un hashtag, l’assessora al Commercio Patrizia Campetti, per esprimere la sua dichiarazione di voto a favore di Patrizia D’Elia e della lista civica Insieme per Busto: #iostoconpatrizia. Chiarissime le sue intenzioni e politicamente pesante la sua presa di posizione, destinata forse a spostare gli equilibri di una partita delicata.

“Io sto con Patrizia”

“Guardando alle liste – scrive l’assessora Campetti – e cercando quelli che sono per me requisiti imprescindibili per poter non solo amministrare, ma anche semplicemente ambire a farlo, penso di poterli trovare solo in una lista delle quattro presentate”. La civica Insieme per Busto, fondata da Patrizia D’Elia e Francesco Binaghi, viene definita “una squadra con un’adeguata preparazione, un buon programma, competenza, coerenza reale e non millantata, freschezza, voglia di fare, impegno sociale, originalità, passione, concretezza, vero entusiasmo, presenza sul territorio, il giusto mix tra continuità, esperienza e novità”.

Il legame con Francesco Binaghi

Non sembra irrilevante, nella scelta di campetti, il legame con Francesco Binaghi. Quest’ultimo, già presidente del consiglio comunale e per dieci anni nel gruppo di Susanna Biondi, aveva deciso di dimettersi e uscire dalla maggioranza per dare vita, assieme a Patrizia D’Elia, alla civica Insieme per Busto. Tra Binaghi e Campetti c’è sempre stato un legame politico forte, tanto che Insieme per Busto aveva chiesta all’assessora al Commercio di candidarsi. Lei ha preferito fermarsi qui, pubblicando una foto ironica con un tavolino e la scritta “Fuori dal Comune”. Ma oggi, a sorpresa, annuncia il suo sostegno a D’Elia.

patrizia campetti

In polemica con Busto Garolfo Paese Amico    

Nel suo lungo post, Campetti non rinuncia a una puntatina polemica verso l’amministrazione Biondi: “Gli ultimi mesi sono stati particolarmente difficili. Chi mi conosce lo sa. Ma continuare a lavorare in una squadra che non è stata in grado di gestire la mia trasparenza e la mia coerenza è stata l’ulteriore conferma che davvero quella squadra non è più posto per me”. Parole dure, destinate di sicuro a suscitare qualche reazione.

La scelta

Per Campetti quella di D’Elia è stata “una campagna elettorale corretta e sempre in mezzo alla gente”. E la lista Insieme per Busto “una civica senza simboli o appoggi di partiti, quindi completamente libera, composta da persone che vivono o lavorano a Busto Garolfo e che si sono incontrate e messe insieme convintamente per impegnarsi per il proprio paese”. L’assessora aggiunge: “Una squadra è come un arcobaleno: ha bisogno di tutti i colori per poter essere completa, ma la cosa più importante per amministrare è partecipare alla vita del paese sempre e non solo in campagna elettorale”.

Gli equilibri

Nel 2019 Campetti era stata la candidata più votata in assoluto, collezionando ben 212 preferenze individuali. Per questo la sua scelta di schierarsi al fianco di D’Elia pesa. La vittoria finale tra Patrizia D’Elia e Giovanni Rigiroli (gli unici due candidati competitivi) potrebbe essere decisa da una manciata di voti e quelli di Campetti potrebbero essere decisivi.