Elezioni comunali del 9 giugno 2024, 14 comuni al voto: candidati, scenari e previsioni

Elezioni comunali del 9 giugno 2024, 14 comuni al voto. Di questi, 6 sono governati dal centrodestra, 4 dal centrosinistra e 5 dalle liste civiche. I sindaci possono tentare il tris: la legge è cambiata

di Ersilio Mattioni

ALTOMILANESE – Elezioni comunali, l’importante tornata del prossimo 9 giugno chiama al voto i cittadini di 14 comuni del territorio: 6 sono governati dal centrodestra (Bernate Ticino, Boffalora, Marcallo con Casone, Mesero, Santo Stefano Ticino e Vanzaghello), 4 dal centrosinistra (Arluno, Busto Garolfo, Castano Primo e Inveruno) e 4 da liste civiche (Arconate, Casorezzo, Ossona e Robecco sul Naviglio).

Elezioni comunali

Sono ancora molte le situazioni non definite, anche perché il governo ha cambiato le regole a partita in corso. Ora i sindaci che hanno esaurito i due mandati consecutivi possono ricandidarsi per la terza volta. Questo ha generato dibattiti e ripensamenti.

Castano Primo, tre liste in campo

Il centrosinistra schiera l’assessore uscente Alessandro Landini, il centrodestra punta su Roberto Colombo e AttivaMente scommette su Federico Cerruto. Giallo sul sindaco uscente Giuseppe Pignatiello, che potrebbe sparigliare le carte e ricandidarsi per un terzo mandato con la sua lista autonoma.

Inveruno, gare a due

A contendersi la fascia saranno la vicesindaca Pd Nicoletta Saveri e un candidato del centrodestra unito, che però non è ancora stato trovato. I partiti brancolano nel buio e l’impressione è che il centrodestra non sia mai stato così debole.

Vanzaghello, centrodestra spaccato

Il sindaco Arconte Gatti cerca una difficile riconferma alla guida di un centrodestra fragile, che si è spaccato generando un’altra lista (su iniziativa di Ezio Sartori e Teresa Vitali). Il centrosinistra invece correrà unito, ma ancora deve scegliere il candidato.

Arconate, la civica in vantaggio

La lista civica che governa il paese dal 2014 ha annunciato la ricandidatura del sindaco uscente Sergio Calloni, che appare favorito su un centrodestra in alto mare. Tra i nomi possibili, quello del consigliere comunale di minoranza Fabio Gamba e quello, poco probabile, dell’ex senatore Mario Mantovani. Quest’ultimo infatti progetta la sua candidatura al parlamento europeo.

Busto Garolfo, gara aperta

Il centrodestra è spaccato: da una parte Lega e Forza Italia con i simboli in appoggio a Marco Binaghi, dall’altra la civica di area che sostiene Patrizia D’Elia. Le divisioni aiutano il centrosinistra, che candida l’assessore uscente Giovanni Rigiroli. In campo anche una quarta lista, quella del sindacalista Marcello Manno.

Casorezzo, amministrazione uscente favorita

Di certo c’è solo la lista civica che amministra dal 2014 (ma che ancora non ha scelto il candidato). Il sindaco Pierluca Oldani potrebbe tentare il tris alle elezioni comunali. Pd e centrodestra, in questa fase, sono inesistenti e faticano a trovare candidati.

Bernate Ticino, il grande ritorno

La sindaco Mariapia Colombo vuole ricandidarsi con il centrodestra e il suo competitor sarà Alessio Ottolini. Ma entrambi devono fronteggiare il ritorno del popolarissimo ex primo cittadino Osvaldo Chiaramonte, che sta costruendo la sua lista.

Mesero, Pd in affanno

Il sindaco Davide Garavaglia guiderà un centrodestra senza simboli. Ad oggi è l’unico candidato, perché il Pd è in grande affanno. Nessuno dei possibili sfidanti ha accettato di misurarsi con il sindaco uscente, che gode di un ampio consenso.

Boffalora, tre liste

La sindaca Sabina Doniselli tenta il bis con il centrodestra ed è favorita. Contro di lei due liste: il centrosinistra (che però è ancora senza candidato: il dibattito va per le lunghe) e una civica guidata da Andrea Ranzini.

Ossona, giallo sui nomi

La civica Incontro del sindaco uscente Marino Vengoni c’è, ma chi la guiderà resta un mistero. Lo stesso primo cittadino potrebbe tentare il tris alle elezioni comunali. C’è anche l’ex sindaco Sergio Garavaglia, in campo con una lista appoggiata da FdI. Grande assente il resto del centrodestra.

Marcallo con Casone, vacilla il feudo leghista

La sindaca Marina Roma (Lega) cerca di federare il centrodestra, per ora con risultati altalenanti. Il feudo leghista (governato dal Carroccio dal 1999) è incalzato dalla civica di centrosinistra, guidata da Elisa Portaluppi. Gara apertissima.

Arluno, centrodestra litigioso

Il sindaco Moreno Agolli potrebbe ricandidarsi per la terza volta oppure passare il testimone ad Alfio Colombo. Il centrodestra punta su Filippo Di Benedetto, ma la Lega storce il naso e nessuna decisione è ancora stata presa. Pd in vantaggio.

Santo Stefano, il tris Il sindaco

Dario Tunesi, quasi sicuramente, tenterà il tris. Contro di lui si candiderà Furio Audino. Previsioni difficili, perché Tunesi è stimato e popolare ma dopo dieci anni, su queste elezioni comunali, si respira aria di cambiamento.

Robecco, tutto aperto

A Robecco sul Naviglio la sindaca Fortuna Barni potrebbe tentare il tris, ma la sua lista civica ha pure altre opzioni. Chi brancola nel buio è il centrodestra, scomparso dai radar. Solo Lele Cavallotti, al momento, svolge attività politica. Ma il suo nome non convince l’intera coalizione.