Villa Cortese – Elezioni, il centrodestra punta su Nadia Castiglioni

E’ la prima donna candidato sindaco nella storia di Villa Cortese: guida una civica di area centrodestra in un comune dove il centrosinistra – da Dell’Acqua ad Alborghetti – vince da vent’anni. Ha 44 anni, è laureata in Filosofia, insegna Italiano alle scuole medie ‘Dante Alighieri’ di Legnano e si affaccia per la prima volta sulla scena politica

30 marzo 2016

di Lorenzo Rotella

VILLA CORTESE (MILANO) – Dopo mesi di raduni e discussioni interne, la lista civica ‘Nuovamente Villa’ (civica di centrodestra) ha scelto il suo candidato sindaco: Nadia Castiglioni, 44enne insegnante d’italiano e neofita della politica. Sarà dunque lei a fronteggiare Alessandro Barlocco, successore del primo cittadino Giovanni Alborghetti, nonché l’egemonia quasi ventennale di ‘Insieme per Villa’ (civica di centrosinistra): una sfida tra professori, dato che anche l’attuale vicesindaco e assessore al territorio, 40 anni appena compiuti, insegna diritto ed economia presso l’istituto tecnico E. Tosi di Busto Arsizio.

Identikit del candidato di ‘Nuovamente Villa’
Originaria di Villa Cortese, Castiglioni si è laureata in Filosofia dopo essersi diplomata in Ragioneria. Insegna italiano alla scuola media ‘Dante Alighieri’ di Legnano, ma da qualche anno sta facendo domanda per poter passare al liceo. Nel corso della sua vita ha avuto modo di avvicinarsi alla politica anche grazie a suo padre, attivista nella Democrazia Cristiana: “Da lui – spiega la candidata sindaco – ho imparato l’onestà e cosa vuol dire agire in tal senso. Si dava sempre da fare per tutti ed è anche questo l’obiettivo che intendo perseguire in questa esperienza politica”. Per il comune, Castiglioni è un’assoluta novità nello scenario politico: non è mai stata iscritta ad alcun partito, non è mai stata un’attivista di alcun tipo e soprattutto è il primo candidato sindaco donna nella storia di Villa Cortese. Come il rivale Barlocco, anche la sua campagna elettorale sarà dedita all’ascolto dei cittadini, cercando anche di avvicinare i cittadini alla politica: “Insegnando a scuola, mi rendo conto che per i ragazzi il mondo dei politici è lontano da loro. In questo senso, la mia candidatura rappresenta una riscoperta della politica a livello locale. Mi piacerebbe anche organizzare incontro pubblici per capire le problematiche e le necessità dei miei concittadini”.

Il sostegno di Crespi e Toniolo
La candidata sindaco sarà guidata da due figure che conoscono bene la macchina amministrativa del paese: il consigliere di minoranza Edmiro Toniolo e il capogruppo d’opposizione Massimiliano Crespi. È quest’ultimo a motivare la scelta di Castiglioni come concorrente di ‘Insieme per Villa’: “La candidatura nasce da una serie di incontri e discussioni con l’intera squadra, formata da persone che non hanno mai messo piede in politica. Dopo averne parlato a lungo, lei ha deciso di accettare con piacere e di rappresentare questa nuova lista civica. L’obiettivo era di portare una ventata fresca nell’amministrazione di Villa Cortese. È dalla giunta Dell’Acqua del 1997, in cui Giovanni Alborghetti era vicesindaco, che la situazione non cambia: per il bene della democrazia, è giusto alternare, specie se la novità è una candidata preparata e competente”.
Sulla stessa lunghezza d’onda si trova Edmiro Toniolo:Per motivi di lavoro, Crespi non poteva ricandidarsi e abbiamo optato per una persona altrettanto valida. È totalmente estranea al mondo politico, perciò la aiuteremo in questo percorso di adattamento e per tutta la campagna: lei è pronta per il grande salto e siamo convinti che possa fare bene”.

Il programma il logo
Data la campagna d’ascolto che Castiglioni farà nel corso del periodo elettorale, il programma è provvisorio e non è ancora pronto per essere mostrato. Tuttavia, Crespi tratteggia qualche linea generale: “Il testo è stato redatto unicamente da lei. Noi lo abbiamo discusso e rivisto insieme, ma l’idea è sua. Di sicuro, un tema fondamentale sarà quello della sicurezza, come abbiamo potuto notare negli ultimi mesi tra sgomberi e microcriminalità. Inoltre, pare che solo il nostro comune sia rimasto indietro sul polo scolastico: se si andrò verso il raggruppamento tra elementari e medie, sarà inevitabile una presa di coscienza, nonché trovare il modo d’investire denaro in tal senso”. Per un completo elenco di tematiche approfondite si dovrà aspettare ancora. Il logo della lista è invece fatto e finito: si tratta di un tondino blu con scritte in verde, mentre al suo interno compare un profilo, con gli ingranaggi del cervello in moto, assimilato alla cartina geografica di Villa Cortese.