Casorezzo, paura per la possibile mancanza di introiti da 40 mila euro e per le opere alla casa delle associazioni

La questione del possibile fallimento della Zucchi di Cuggiono interessa anche Casorezzo. Mentre si aspetta la decisione del giudice in materia fallimentare, il sindaco Pierluca Oldani guarda alla questione con preoccupazione. Non solo a livello lavorativo per i dipendenti di Casorezzo, nel caso in cui dovessero perdere il lavoro, ma anche per quanto riguarda i soldi che dovrebbero entrare, solo per la parte commerciale, nelle casse comunali. Un eventuale fallimento della ditta quali conseguenze avrebbe per il comune di Casorezzo? “La sentenza, che è stata rinviata, riguarda la parte produttiva dell’azienda. Sul nostro territorio ci sono solo proprietà immobiliari, che portano un gettito di 40 mila euro circa, nelle casse comunali. Teoricamente se dovesse dare fallimento, non avremmo problemi, ma non è detto”. Il comune potrebbe anche perdere quei 40 mila euro di introiti all’anno. Ma la questione non è finita qui perché la Zucchi dovrebbe completare i lavori alla casa delle associazioni che dovrebbe poi ospitare il gruppo pensionati e il corpo musicale san Giorgio. “Il Gruppo Zucchi – spiega il primo cittadino -, doveva completare i lavori nella ‘Casa delle Associazioni’, ma non li ha ancora portati a termine. Procederemo con le misure necessarie, tra cui la messa in mora, così da poter concludere i lavori necessari”. In questo modo la ditta sarebbe costretta a concludere l’opera. Ricordiamo che i lavori erano cominciati l’anno scorso, ma per l’area dove dovrà insediarsi il corpo musicale, invece, le opere da effettuare erano maggiori e avevano subito dei ritardi, che a quanto pare, l’azienda non è ancora riuscito a portare a termine. Vedremo nei prossimi giorni come si evolverà la situazione. P.M.

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