Inveruno-Parabiago, in manette i fratelli della droga: la ketamina nel marsupio

Arrestati i fratelli della droga, hanno rischiato di morire dopo l’assunzione degli stupefacenti. Sdraiati per strada in stato confusionale: prima le cure, poi le manette

di Francesco Colombo

INVERUNO-PARABIAGO (MILANO) – I Carabinieri li hanno trovati distesi a terra, storditi, in stato confusionale. Dopo le cure in ospedale, i militari di Cerro Maggiore hanno arrestato i fratelli della droga: nel marsupio avevano 412 grammi di ketamina, suddivisa in 6 buste.

Fratelli della droga

Nei guai sono finiti due fratelli, entrambi di origini lituane: uno ha 19 anni e abita a Parabiago, mentre l’altra ne ha 23 ed è residente a Inveruno. I fatti sono accaduti nel pomeriggio di domenica 26 novembre a Parabiago, in via Gioiosa. Attorno alle 15.30 alcuni passanti hanno lanciato l’allarme e chiamato il 112, segnalando la presenza di due giovani sdraiati a terra.

I soccorsi

Sul posto sono giunti in pochi minuti i Carabinieri della stazione di Cerro Maggiore, due ambulanze della Croce Azzurra di Buscate e della Croce Rossa di Busto Arsizio in codice rosso e un’automedica. I due fratelli della droga non erano in gravi condizioni, ma erano storditi, molto probabilmente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

La perquisizione

Gli uomini dell’Arma hanno quindi eseguito una perquisizione e hanno scoperto che i due ragazzi erano in possesso di un ingente quantitativo di droga. I Carabinieri hanno poi proceduto a una perquisizione nelle abitazioni dei due fratelli, dove hanno rinvenuto altri 3 grammi di hashish. Nel frattempo il 19enne parabiaghese e il 23enne inverunese sono stati portati all’ospedale di Legnano, il primo in codice giallo, il secondo in codice verde. Dopo le cure, entrambi sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti e portati in carcere.