Le frasi di Giovanni Falcone a ventotto anni dalla strage di Capaci – dove fu ucciso assieme alla moglie Francesca Morvillo, agli agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani – non smettono di ricordarci che la mafia non è affatto invincibile. A noi però – tutti assieme, senza distinzioni – tocca fare qualche passo di coraggio. Che non è eroismo. Più semplicemente, è consapevolezza, è etica, è civismo. Ed è cultura

23 MAGGIO 2020

di Redazione

“La mafia non è affatto invincibile; è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto, bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave; e che si può vincere non pretendendo l’eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni”

“L’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco, il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio ma incoscienza”

“Se poni una questione di sostanza, senza dare troppa importanza alla forma, ti fottono nella sostanza e nella forma”

“Se vogliamo combattere efficacemente la mafia, non dobbiamo trasformarla in un mostro né pensare che sia una piovra o un cancro. Dobbiamo riconoscere che ci rassomiglia”

“A scuola avevo un professore di filosofia che voleva sapere se, secondo noi, si era felici quando si è ricchi oppure quando si soddisfano gli ideali. Allora avrei risposto: ‘Quando si è ricchi’. Invece no, aveva ragione lui”

“Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare”

“Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l’essenza della dignità umana”

“Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola”

“Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno”

“Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”

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