Il concerto del gruppo napoletano domani sera a Cornaredo: evento imperdibile

CORNAREDO (MILANO) – di Erika Innocenti – La musica di protesta e di lotta dei 99 Posse parte dalle porte di Napoli per giungere nell’hinterland milanese. Il concerto del gruppo hard core-rap è previsto per domani sera alla manifestazione ‘Comunisti in festa’ presso il campo sportivo comunale di Cornaredo in via Dello Sport. Festa che, ormai, quest’anno è giunta alla 25esima edizione. E gli ospiti, infatti, sono d’eccezione.

Un po’ di storia. I 99 Posse nascono nel 1991 come espressione del centro sociale occupato Autogestito ‘Officina 99’ di Napoli e di Napoli prendono tutta la passionalità e lo spirito di lotta. è proprio al centro sociale che li ha visti nascere che dedicano qualche rima e ricordo nella famosissima canzone ‘Curre curre guagliò’. I 99 Posse sono ormai conosciuti in tutta Italia come gruppo fortemente militante, ma senza alcun partito di appartenenza; una forma di anarchia che arriva alla critica sociale. Non per nulla, il gruppo napoletano appartiene alla realtà delle Posse, che è stato un importante caso musicale degli inizi degli anni Novanta, quando i centri sociali hanno iniziato ad avere più visibilità attraverso un nuovo stile di musica il rap italiano, unito al raggae-muffin unito a una vera e propria rivoluzione linguistica radicale, l’uso dei dialetti e dello slang come la musica che propongono. Innovazioni di musicalità, lingua e tematiche che ha formato nuovi importanti gruppi di ‘sinistra’ come Sangue Misto, gli Assalti Frontali, Frankie Hi-NRG, Caparezza, i Mau Mau, i Sud Sound System, gli Almamegretta e moltissimi altri. Proprio in questo nuovo panorama fatto di esperimenti musicali, di lotta, di denuncia e di salvaguardia delle proprie radici locali, che si inseriscono i 99 Posse.

Uno dei gruppi che è riuscito ad avere il maggior riscontro popolare e commerciale, riuscendo a farsi amare dal pubblico di tutto lo stivale. Il merito va di certo ai testi di denuncia e di impegno sociale, ma anche alle musicalita’ delle canzoni e dei loro ritornelli. Chi non ha mai sentito anche solo canticchiare ‘Curre curre guagliò’, ‘Rigurgito Antifascista’ e ‘Rappresaglia’? Allora, domani sera facciamoci rapire dalle note rap, dai ritornelli che mescolano il dialetto napoletano e l’italiano e dall’impegno sociale.

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