L’idraulico non ripara la caldaia: non vuole entrare nella casa dove vivono persone positive al Covid

1 DICEMBRE 2020

di Ersilio Mattioni

VILLA CORTESE (MILANO) – Una giovane coppia di Villa Cortese è rimasta al freddo per giorni. La loro caldaia si era rotta e non sono riusciti a trovare un solo idraulico – né in paese né in zona – disposto a venire a ripararla. Il motivo? Entrambi sono positivi al Covid-19 e i tecnici avevano paura di contagiarsi.

L’idraulico ha paura

D’accordo la prudenza (lo ripetiamo da mesi: con questo virus non si scherza), ma guanti, distanze e mascherine rendono impossibile il contagio. Basta rispettare le norme anti Covid e si può aggiustare un tubo senza ammalarsi. Insomma, c’è una certa differenza tra prudenza e ignoranza. Invece questa giovane coppia (con due bimbi piccoli) ha dovuto rassegnarsi a rimanere al freddo, dopo aver telefonato a tutte le aziende del territorio.

L’intervento del sindaco

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Alla fine hanno chiesto al sindaco, Alessandro Barlocco. Che si è attivato, ha trovato una ditta disposta a eseguire l’intervento e ha risolto il problema: “Ci siamo però resi conto – ha spiegato il primo cittadino – che queste situazioni si potrebbero ripresentare sotto varie forme e quindi, assieme ad altri colleghi sindaci, stiamo studiando il modo per evitare il ripetersi di episodi così spiacevoli. La cosa migliore mi sembra quello di stilare un elenco di aziende specializzate negli interventi in ambienti Covid, da allertare in caso di necessità”.

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