Immobili, consulenti finanziari amici e prestanome: i ‘tentacoli’ di Mongiardo sull’intero territorio

di Redazione

ALTOMILANESE – Bareggio era la capitale, ma l’impero di Rocco Mongiardo, soggetto considerato contiguo al clan dei Musitano, si estendeva in tutto il territorio dell’Altomilanese. Il 38enne bareggese è finito in carcere tre settimane fa con l’accusa di bancarotta fraudolenta: secondo gli inquirenti, aveva  messo in piedi un  sistema di società di carrozzerie e autonoleggi (dislocati tra Bareggio, Magenta, San Giuliano Milanese, Cinisello Balsamo e Vigevano), formalmente intestate a dei prestanome, che venivano aperte e chiuse per evitare di versare le tasse.  Con questo meccanismo l’ex re della notte, già proprietario tra il 2012 e il 2013 della discoteca ‘Dubai’ di Magenta, avrebbe sottratto al fisco 8,5 milioni di euro.

La sede a Cuggiono

Da Bareggio, gli affari di Mongiardo arrivavano fino a Cuggiono. Si legge nelle carte dell’inchiesta che nella cittadina dell’Altomilanese, in via Rossetti, ha sede la società di consulenza finanziaria depositaria di tutte le scritture contabili del ‘gruppo Mongiardo’. Carte che il 38enne ha talvolta fatto sparire: aiutato da un complice residente a Santo Stefano Ticino, suo braccio destro e prestanome (risulta infatti titolare di due delle carrozzerie fallite, quella di Magenta e quella di Bareggio), Mongiardo ha più volte sottratto e nascosto i documenti di alcune società fallite che avrebbero consentito di risalire a un suo coinvolgimento nelle stesse. 

Il consulente amico

Nelle carte dell’inchiesta si cita anche Arconate. Mongiardo gestiva i conti correnti delle società nonostante formalmente non fosse l’intestatario. Ad aiutarlo i questo arduo compito un consulente amico, dipendente della Monte Paschi di Siena. B.M., 59 anni, gli dà consigli e suggerimenti. In una conversazione telefonica intercettata dagli inquirenti, il consulente dice a Mongiardo che “devi chiudere il conto della Car’s (una delle carrozzerie coinvolte, ndr). Ma domani sono ad Arconate e ad Arconate non posso operare”.

Gli immobili a disposizione

Sostieni la Libera Informazione


Sul nostro giornale on line trovi l’informazione libera e coraggiosa, perché noi non abbiamo padroni e non riceviamo finanziamenti pubblici. Da sempre, viviamo soltanto grazie ai nostri lettori e ai nostri inserzionisti. Noi vi offriamo un’informazione libera e gratuita. Voi, se potete, dateci un piccolo aiuto.

Un patrimonio, quello di Mongiardo, vasto e variegato. Non solo attività commerciali, soldi contanti e beni di lusso, ma anche immobili. In un appartamento di Parabiago, in via Bertacchi, ha sede la società legale di un autonoleggio del gruppo. A Vittuone, invece, Mongiardo si recava non solo presso la filale della Unicredit, ma possedeva anche, tramite l’immobiliare San Marco (intestata al padre e considerata un ‘serbatoio patrimoniale’)  una serie di fabbricati in via San Marco.                  

I COMMENTI