Due giorni di sport, memoria e musica. Con 119 atleti, 24 squadre e la premiazione delle Legends gialloblu: grande festa per gli 80 anni della SOI
INVERUNO (MILANO) – Due giornate di festa, sport, musica, buon cibo e voglia di stare insieme per celebrare gli 80 anni della SOI Inveruno. Il weekend “80 volte SOI” si è chiuso con uno straordinario successo. Ha richiamato al Torchio oltre 800 persone tra atleti, famiglie, volontari, amici e simpatizzanti della grande comunità gialloblu.
Il torneo in memoria di Enrico Canonici
Ad aprire il fine settimana è stato il torneo “Green Volley 4×4 Misto”, dedicato alla memoria di Enrico Canonici, storico responsabile del settore volley recentemente scomparso. Un momento intenso ed emozionante, capace di unire sport e ricordo. La manifestazione ha registrato numeri importanti: 119 atleti e 24 squadre, con le iscrizioni chiuse anticipatamente per l’elevato numero di richieste. Hanno partecipato anche giocatori provenienti da fuori regione, tra cui alcuni arrivati da Senigallia, città natale di Canonici. La loro presenza ha dato vita a un significativo gemellaggio nel ricordo dello storico dirigente della SOI.
La premiazione delle Legends SOI
La domenica è stata invece dedicata alla storia della società, con uno dei momenti più emozionanti dell’intero fine settimana: la premiazione delle “Legends SOI”, atleti e dirigenti che hanno contribuito a scrivere pagine importanti della storia gialloblu nei tre settori sportivi. Sul palco sono saliti Luciano Corna, Marco Pastori, Giovanna Colombo, Diego Castoldi, Roberto Nebuloni, Mauro Crespi, Carlo Vago, GianMartino Garavaglia e Francesco Garagiola, accolti dall’affetto e dagli applausi del pubblico. Non è mancata una sorpresa per l’attuale presidente Luca Crespi, omaggiato con un riconoscimento speciale dai suoi compagni di Consiglio.

L’omaggio alla leggenda Mario Mereghetti
Tra i momenti più significativi della serata anche il premio alla Legend del calcio SOI Mario Mereghetti, protagonista del calcio italiano con le maglie di Inter, Atalanta, Varese e Lazio. Mereghetti non era presente e il riconoscimento è stato ritirato dalla figlia Sara, visibilmente emozionata. Alla donna è stato consegnato anche il cartellino originale del giovane Mario, allora sedicenne, con il quale iniziò la propria avventura calcistica proprio alla SOI. Un ricordo dal forte valore simbolico, che ha riportato tutti alle origini della società, nata nel 1946 come squadra di calcio all’Oratorio di Inveruno. Sono poche le realtà sportive del territorio che possono vantare di aver formato un futuro calciatore di Serie A: la SOI può farlo con orgoglio grazie alla straordinaria carriera di Mereghetti.
Sul palco basket, volley e atletica
Nel corso della serata sono salite sul palco anche le squadre di basket, volley e atletica, protagoniste della stagione sportiva appena conclusa, per ricevere il saluto e l’applauso del pubblico. La festa ha voluto celebrare non soltanto gli ottant’anni di storia della società, ma anche il suo presente e il futuro rappresentato dai tanti giovani che praticano sport con i colori gialloblu.
Il grande lavoro dei volontari
Dietro il successo dell’evento c’è stato un imponente lavoro organizzativo che ha coinvolto decine di volontari. Allenatori, dirigenti, atleti, genitori e amici della SOI hanno collaborato per settimane affinché ogni dettaglio fosse curato al meglio. Alla manifestazione hanno preso parte anche il sindaco di Inveruno e diversi rappresentanti dell’Amministrazione comunale, a testimonianza di una collaborazione che accompagna la società da molti anni. La SOI auspica che questo rapporto possa proseguire anche in futuro, continuando a sostenere il valore educativo, sociale e sportivo che la società rappresenta da ottant’anni per Inveruno e per tutto il territorio.






