Inveruno, abusivi nelle case Aler: urla, litigi e musica di notte a tutto volume

11 famiglie delle case Aler costrette a subire la maleducazione e le prepotenze degli inquilini appena arrivati. Il Comune si dichiara impotente, i Carabinieri non risolvono il problema

di Redazione

INVERUNO (MILANO) – E’ una storia di degrado e di paura quella che, suo malgrado, coinvolge Anna (nome di fantasia), 52enne che abita nelle case Aler di via Induno, al civico 1. La donna è esasperata: da tempo sostiene che, nell’appartamento sopra al suo, abiti una “famiglia di abusivi”, che non avrebbe alcun titolo per permanere nello stabile.

Abusivi nelle case Aler?

La famiglia in questione, di origine italiana, sarebbe composta da madre, padre e tre figlie: risulterebbe formalmente residente a Busto Garolfo ma, ormai da qualche tempo, si sarebbe introdotta illegalmente nell’immobile Aler, in cerca di un tetto sotto il quale vivere.

Urla, litigi e musica a tutto volume

“Il problema – spiega Anna – è che litigano come i pazzi, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Urlano, muovono i mobili, gridano e ascoltano musica a tutto volume. Noi non ce la facciamo più”. Il problema sarebbe comune a tutti gli inquilini dello stabile. 11 famiglie che, ormai da tempo, non vivono più nel palazzo con serenità. “Io ho diritto a dormire – prosegue Anna, ormai stufa – sono sotto choc, ho crisi epilettiche e sono entrata in depressione”.

Comune impotente

Il Comune di Inveruno, interpellato più volte dalla donna, ha fatto tutto ciò che era nelle sue possibilità: la competenza sullo stabile, infatti, è di Aler, e l’amministrazione comunale può solo sensibilizzare l’ente regionale di edilizia popolare ad ascoltare le istanze degli inquilini. “Effettivamente – dice la 52enne – la sindaca è stata brava ed ha anche sostituito la caldaia, quando siamo rimasti al freddo”.

I Carabinieri non risolvono il problema

Sono i funzionari di Aler che dovrebbero prendere in mano la situazione e intervenire. Io, personalmente, non pagherò più l’affitto fintanto che il problema non verrà risolto, in un modo o nell’altro. Più volte abbiamo chiamato i Carabinieri, ma al momento non è cambiato nulla”.

Degrado

Il problema non si limita solo agli schiamazzi notturni, ma anche alla manutenzione dello stabile. “In casa mia c’è un odore di muffa incredibile – conclude Anna – perché dal piano superiore gli abusivi mi hanno rovinato il bagno. A causa di una perdita ho subìto danni per 3.000 euro nel mio bagno, che nessuno ha ancora sistemato. E poi vorrei proprio sapere dove e come si sono attaccati, a livello di utenze, per poter avere luce e gas in casa. Spero che qualcuno prenda in mano la situazione, prima che ci scappi il morto”.