Inveruno, sul Polo scolastico è Grande contro Saveri: “Si dimetta”. La sindaca non ci sta: “Risolveremo tutti i problemi” 

Grande contro Saveri: “Chi non è in grado di governare, si faccia da parte”, la maggioranza tira dritto

di Francesco Colombo

INVERUNO (MILANO) – Si alzano i toni dello scontro politico a Inveruno, ancora focalizzato sul tema del nuovo polo scolastico di via IV Novembre. Il dibattito – anche fisiologico – che vede Grande contro Saveri , ha visto un “salto di qualità” già durante l’ultimo consiglio comunale del 5 febbraio scorso. In tale occasione la maggioranza di Rinnovamento Popolare – in risposta alla segnalazione di un presunto crollo del controsoffitto negli spogliatoi della palestra delle scuole, poi rivelatasi infondata – ha risposto a muso duro al centrodestra di Insieme per Inveruno e Furato.

Lo scontro: Grande contro Saveri

“Ci riserviamo di adire alle autorità competenti per tutelare l’immagine dell’ente rispetto a ciò che potrebbe iniziare ad ipotizzarsi essere illazioni e insinuazioni mosse”. La presa di posizione dell’Amministrazione guidata da Nicoletta Saveri ha provocato la reazione altrettanto decisa della minoranza, che addirittura paventa le possibili dimissioni della giunta. “Il problema delle scuole è stato creato dalla stessa maggioranza – ha dichiarato il capogruppo d’opposizione, Vincenzo Grande – quando ha deciso di voler aprire a tutti i costi un edificio senza che fosse ancora pronto.” Conclude poi: “Se Saveri e Bettinelli sono capaci di risolvere il problema, che lo facciano; altrimenti, si facciano da parte, e lascino spazio a chi è più competente”. Una richiesta naturalmente retorica, ma che dà la cifra di quanto siano tesi i rapporti tra i due gruppi politici.

La posizione della sindaca

Dal canto suo, Saveri, anche in consiglio comunale, ha espresso un concetto di fondo condivisibile. Infatti, secondo la sindaca governare significa avere a che fare con la realtà di tutti i giorni, che non è quella ideale che tutti noi vorremmo. Ciò vuol dire trovarsi ad affrontare problemi e approntare soluzioni: questo è il compito di chi governa una città.

Il “mestiere” della minoranza

La minoranza, dal canto suo, “fa il suo mestiere”, nel senso che incalza la maggioranza su ciò che non va e sollecita la risoluzione di criticità e problemi. Su stessa ammissione di Rinnovamento Popolare, non tutto ha funzionato a dovere, nella fase di realizzazione del polo scolastico, e i problemi al sistema di riscaldamento hanno creato in alcune circostanze disagi agli studenti. Dove sta il punto di caduta? Lo diranno i contenziosi aperti di fronte al Tribunale civile di Milano, chiamato a risolvere la controversia tra azienda ed ente locale. Nel frattempo, lo scontro senza esclusione di colpi tra le due fazioni politiche rischia di surriscaldare un clima già nervoso da parecchi mesi.