Legnano – Coppia di donne saccheggia i negozi con grande furbizia: l’identikit

Agiscono con scaltrezza e si dileguano con estrema rapidità, facendo perdere le proprie tracce. Hanno già colpito a Canegrate e a Legnano, ma se nessuno le ferma, saranno in grado di ‘saccheggiare’ altri negozi con la stessa maestria Il ‘duo rosa’ non sembra una coppia di ladre qualunque, ma una collaudata coppia che centra l’obiettivo con metodo e astuzia. I carabinieri indagano con in mano l’identikit delle due donne, fornito dai negozi derubati

30 SETTEMBRE 2016

di Lorenzo Rotella

LEGNANO (MILANO) – Sono due donne, una delle quali sudamericana. Agiscono rapide e si dileguano con estrema facilità. Hanno già avuto modo di colpire a Canegrate e a Legnano, ma se nessuno le ferma, saranno in grado di ‘saccheggiare’ altri negozi con la stessa maestria dimostrata in queste occasioni. Perché il ‘duo rosa’ non sembra solo una coppia di ladre qualunque, ma raggiunge il suo scopo con metodo e astuzia.

Il primo colpo a Canegrate

Nel primo caso, avvenuto qualche giorno fa alla cartoleria ‘Il Papiro’ di Canegate, si è trattato anche di fortuna. Le donne entrano all’interno dell’esercizio e scambiano due parole coi proprietari, dopodiché si guardano intorno. Subito dopo, fanno il loro ingresso altri clienti e i gestori si apprestano a servirli. In quel momento, una delle due esce dal negozio, fa il giro e rientra dal lato sul retro. Afferra al volo delle borse contenenti due portafogli e si dilegua nello stesso momento della sua complice, la quale fingeva di dare un’occhiata alla merce. I proprietari dell’attività, come scrivono poco dopo in un post condiviso sulla pagina Facebook ‘Sei di Canegrate se…’, si accorgono del furto troppo tardi e i sospetti ricadono sulle due figure che se la sono data a gambe in maniera troppo strana.

Il furto a Legnano

A togliere ogni dubbio sulla colpevolezza del ‘duo rosa’ è il furto che avviene a Legnano tra le 10,20 e le 10,40 di questa mattina presso il negozio di toelettatura per animali ‘Impronte di Bellezza’, in via Ratti, a due passi da piazza Carroccio. Anche qui, le donne entrano con la scusa di essere state attratte da un cucciolo di Shiba Inu nero, che era stato appena depositato da un cliente per il lavaggio mensile. Dopo averglielo mostrato, la proprietaria del locale asseconda le loro richieste: prenota un appuntamento per il loro inesistente cane e mostra delle pettorine da fargli indossare. Mentre la negoziante si alza dalla postazione, una delle due ruba al volo uno dei telefoni presenti sul bancone e il portafoglio contenente l’incasso settimanale del negozio. Poi, entrambe salutano e se ne vanno. La malcapitata, quando cinque minuti dopo fa per estrarre il telefono dalla tasca, si accorge di averlo lasciato sulla propria postazione. Tuttavia, non trova più né l’apparecchio né il portafogli.

L’identikit delle due ladre

Entrambi i negozi hanno sporto denuncia, fornendo all’incirca lo stesso identikit: due donne tra i 30 e i 40 anni d’età con accento latino. Mentre i carabinieri indagano con i pochi indizi a disposizione, il ‘duo rosa’ è ancora a piede libero. Considerando che i negozi presi di mira contano molto sulla clientela abituale e sull’approccio ‘intimo’ con le persone, sono proprio questo genere di attività ad essere più a rischio.