Legnano, al Rugby Sound la “Woodstock dell’inclusione” con Elio e PizzAut

Oltre 50 ragazzi protagonisti sul palco con Elio e Nico Acompora, anche gli studenti della Fondazione Luigi Clerici di Parabiago. Il Rugby Sound Festival non smette di stupire

di Raffaele Specchia

LEGNANO (MILANO) – Al Rugby Sound la musica ha incontrato l’inclusione. Nella serata del 9 luglio, Elio, Nico Acampora e oltre 50 ragazzi e ragazze con disabilità sono saliti sul palco trasformando l’evento in quella che è stata definita la “Woodstock dell’inclusione”. Tra i protagonisti c’era anche un gruppo di studenti della Fondazione Luigi Clerici di Parabiago, coinvolti nel progetto di PizzAut.

PizzAut e i ragazzi protagonisti

Concerto Elio, Rugby Sound Festival

Alle 21.20 Elio è salito sul palco insieme a un nutrito gruppo di giovani, presentando al pubblico Nico Acampora, fondatore di PizzAut, il progetto che offre lavoro e autonomia alle persone autistiche. «Da anni organizziamo il Concertozzo, dove il servizio di food and beverage è interamente gestito da persone autistiche – ha spiegato Acampora –. È l’unico concerto al mondo di questo tipo e lo chiamiamo la Woodstock dell’inclusione». Il senso della serata era chiaro: le persone con disabilità non erano semplici ospiti, ma protagoniste dello spettacolo e dell’intera iniziativa.

Gli studenti della Fondazione Luigi Clerici

Sul palco erano presenti anche gli studenti della Fondazione Luigi Clerici di Parabiago che hanno partecipato al progetto di PizzAut. Una presenza importante, che ha reso ancora più concreto il messaggio dell’evento. L’obiettivo è offrire ai ragazzi occasioni reali di formazione, lavoro, autonomia e partecipazione, superando una visione puramente assistenziale della disabilità.

La collaborazione con il Rugby Parabiago

Concerto Elio, Rugby Sound Festival

Dietro la serata c’è stata la collaborazione tra Rugby Parabiago e PizzAut. Il club sportivo, impegnato nell’organizzazione della lunga rassegna di concerti e feste, ha messo a disposizione uno dei food truck utilizzati dal progetto. Un aiuto concreto, capace di contribuire alla creazione di posti di lavoro regolari, con tredicesima e quattordicesima, per diversi ragazzi della onlus. Il Rugby Parabiago porta avanti anche due progetti inclusivi: “Rugby Oltre”, che coinvolge più di 100 giovani insieme ai volontari, e il “Rugby Integrato”, nel quale ragazzi con disabilità giocano insieme ai loro coetanei.

La storia di Letizia

Nico Acampora ha poi raccontato la storia di Letizia, arrivata a PizzAut senza sapere scrivere e inizialmente dichiarata inabile al lavoro a causa di un quoziente intellettivo considerato troppo basso. In due anni Letizia ha imparato a scrivere e, lo scorso 2 giugno, è stata assunta a tempo pieno e indeterminato. «Letizia ha un quoziente emotivo altissimo – ha spiegato Acampora –. Nessuno di noi è la propria diagnosi».

Elio: “Progetti che cambiano la vita”

Concerto Elio, Rugby Sound Festival

Elio ha elogiato il lavoro svolto da PizzAut e dal Rugby Parabiago, sottolineando il valore concreto delle due esperienze. «Acquistando le pizze di PizzAut e sostenendo lo sport inclusivo – ha detto – aiutiamo due progetti meravigliosi, capaci di cambiare davvero la vita delle persone».

Il concerto di Elio e le Storie Tese

Concerto Elio, Rugby Sound Festival

Dopo il momento dedicato all’inclusione, il palco del Rugby Sound è stato conquistato da Elio e le Storie Tese, presentatisi vestiti da chef, rigorosamente in bianco. Il concerto è stato trasformato in una lunga cena musicale, con Elio nei panni del maître e i brani della band serviti come portate di un menu surreale. Tra ironia, provocazioni e virtuosismi, il pubblico ha assistito a uno spettacolo in cui musica e teatro si sono mescolati continuamente. A infiammare la piazza sono stati i giri di basso di Faso, gli assoli di Cesareo, le incursioni di Rocco Tanica e le apparizioni di Mangoni. Una serata capace di far ridere, suonare e riflettere, dimostrando che musica, lavoro e inclusione possono davvero salire sullo stesso palco.