gallera

Alle scuole medie Carducci di Legnano è scoppiata la bufera, dopo che in una chat alcune studentesse avevano scritto frasi offensive e discriminatorie verso la compagna disabile, al punto da non volerla in gita scolastica. Gita che non si farà più, mentre è in corso l’ispezione del ministero dell’Istruzione

19 APRILE 2016

di Redazione

LEGNANO (MILANO) – La gita scolastica in Austria non si farà più. Gli alunni della scuola media Carducci restano a casa, anche a riflettere su quanto accaduto, cioè sul caso della studentessa 13enne che soffre di autismo e che, proprio per questo, è stata emarginata dalle compagne, al punto che nessuna di loro la voleva nella propria camera d’albergo. La decisione, complice la presa di posizione netta del ministero della Pubblica istruzione che ha deciso un’ispezione nella scuola, è stata presa a poche ore dalla partenza per Salisburgo e Mauthausen. “Aspettiamo che l’ispettore faccia il suo lavoro e poi vediamo”, ha spiegato a ‘La Repubblica’ il direttore scolastico regionale, Delia Campanelli. Aggiungendo di aver tranquillizzato la mamma della ragazza, dopo aver conferito con i vertici delle medie Carducci di Legnano. “Una gita può aspettare, ma non si poteva far partire quella classe senza aver chiarito cosa sia successo”.

I genitori: “Ci sentiamo meno soli”

Erano stati i genitori dell’alunna autistica a chiedere di fermare la gita, come gesto educativo nei confronti dei “comportamenti discriminatori” dei ragazzi, e delle frasi offensive scritte sulla chat di classe. “Il viaggio non è annullato – precisa Campanelli – ma vogliamo mettere la studentessa nelle condizioni di partire con gli altri, in tutta serenità”. Soddisfatti i genitori, che tuttavia spiegano: “Non possiamo dire di essere contenti, ma ci sentiamo meno soli. Avremmo preferito che tutto questo non succedesse e soprattutto, che questa decisione non venisse presa all’ultimo momento: da settimane chiedevamo un intervento. Ora speriamo solo che si risolva tutto”.

Sostieni la Libera Informazione


Sul nostro giornale on line trovi l’informazione libera e coraggiosa, perché noi non abbiamo padroni e non riceviamo finanziamenti pubblici. Da sempre, viviamo soltanto grazie ai nostri lettori e ai nostri inserzionisti. Noi vi offriamo un’informazione libera e gratuita. Voi, se potete, dateci un piccolo aiuto.

ALTRI APPROFONDIMENTI