Magenta, la frase sibillina di Del Gobbo: “Nel 2027 il candidato sono io, oggi”. Il futuro del sindaco tra sogni e timori per il ‘campo largo’

Il sindaco definisce “insalata russa” la possibile alleanza tra Pd e Progetto Magenta. Un attacco politico che denota preoccupazione per il possibile ‘campo largo’ in vista del voto nel 2027

di Ersilio Mattioni

MAGENTA (MILANO) – MIl sindaco Luca Del Gobbo non si tira mai indietro quando si tratta di affondare il colpo. E nella conferenza stampa di mercoledì 18 giugno si è presentato in versione battagliera, scagliandosi a viso aperto contro le opposizioni, in particolare contro Partito democratico e Progetto Magenta. Il sindaco teme il ‘campo largo’?

Ipotesi di alleanza: il ‘campo largo’

Le due forze, storicamente separate alle elezioni comunali, stavolta potrebbero unirsi in vista della sfida del 2027. E, numeri alla mano, se davvero trovassero un accordo, sarebbero competitive: nel 2022, pur correndo divise, sfiorarono insieme il 50% dei consensi. Un fronte unico, insomma, che potrebbe cambiare gli equilibri.

L’attacco del sindaco

Ma Del Gobbo non si mostra affatto preoccupato. Quando i giornalisti gli chiedono se tema questa eventuale alleanza, la risposta è secca e ironica: “È solo una bella insalata russa. Non si parlano da anni e ora si mettono insieme? Facciano pure, è legittimo. Ma io so bene che dietro le facce politicamente pulite e i volti giovani – come il segretario cittadino dem Matteo Di Gregorio – ci sono i vecchi della politica, gli ex sindaci Giuliana Labria e Marco Invernizzi. Loro hanno il terrore che io parli del passato, e ci credo: perché nel passato io ho fatto, mentre loro hanno chiacchierato o fatto male”.

Voci sul futuro

Parole dure, che riaccendono la tensione nel dibattito politico cittadino. Ma non è tutto. Del Gobbo ha anche parlato del suo futuro, tema che negli ultimi mesi ha alimentato voci e retroscena. Il suo recente ingresso in Forza Italia ha fatto ipotizzare un possibile salto a livelli più alti: una candidatura in Regione Lombardia o, perché no, in Parlamento. Uno scenario che, se si realizzasse, costringerebbe il centrodestra a cercare un nuovo candidato per il 2027.

“Oggi il candidato sono io”

Ma lui, per ora, smentisce: “Oggi il candidato sindaco del centrodestra alle elezioni comunali del 2027 sono io. Punto. Sono impegnato a realizzare il mio mandato e a far rivincere il centrodestra”.

Occhi puntati sul 2027

Già, “oggi”. Ma domani? Alla domanda se sia disposto a candidarsi altrove qualora arrivasse un’opportunità più grande, Del Gobbo non chiude del tutto la porta: “Mancano due anni alle elezioni. Fare previsioni adesso sarebbe impossibile”. Una risposta che dice molto più di quanto sembri. Il sindaco ribadisce il suo impegno per Magenta, ma al tempo stessolascia aperta una possibilità: se dovesse arrivare una proposta politica più ampia, più prestigiosa, forse non direbbe di no. Nel frattempo, però, la linea è chiara:presidiare il presente, costruire consenso, tenere unite le forze del centrodestra e disinnescare sul nascere l’ipotesi di un fronte unico d’opposizione. La sfida per le elezioni del 2027 è ancora lontana, ma la battaglia è già cominciata.