Commerciante, 35 anni, titolare di due negozi: non viene dalla politica e non ha legami coi partiti

di Riccardo Sala

Finalmente l’attesa è finita. Il nuovo assessore della Città di Magenta sarà Marzia Bastianello, commerciante, 35enne, e titolare, insieme al marito, di due negozi di abbigliamento, uno a Magenta e uno ad Abbiategrasso. Una presenza giovane e poco schierata politicamente, che viene dalla città e da un ambiente generalmente “neutro” come quello della piccola imprenditoria. Un segnale di apertura alla città da parte del sindaco Marco Invernizzi, che ha deciso di nominare una persona proveniente dalla società civile e non dalla politica, con la speranza di dare quell’idea di “amministrazione vicina alla Città” che la giunta Pd ha sempre perseguito, ma senza mai riuscirci del tutto. Il profilo della persona della Bastianello parla per sé: sposata, con figli, commerciante e gran lavoratrice. In soldoni, quel tipo di persona appartenente a quelle realtà che sono entrate piuttosto tardi in sintonia con le politiche del governo Invernizzi. È arrivato il momento di tenersi stretti gli amici, per l’amministrazione, e questo è senz’altro un ottimo modo. In ogni caso, il lavoro del neo-assessore non sarà dei più semplici. Le deleghe che le verranno concesse saranno le medesime assegnate a Monica Garegnani, e con esse buona parte dei temi scottanti che le competevano. In primo luogo, le toccherà gestire la situazione della Vincenziana, ormai non più nel periodo più “caldo”, ma rimasta uno dei temi più delicati e controversi della città. Secondo, ma non meno importante, il tema del Lavoro, che comprende anche il dialogo con la difficile situazione degli ex dipendenti di Saffa e Novaceta. La nomina di Bastianello, in ogni caso, va letto anche in ottica 2017: il Pd torna nella città, si apre a mondi non tradizionalmente a sinistra e riporta in auge le spirito del 2012, quello che permise di vincere le elezioni.

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