Magenta, Pelizzari nuovo assessore ai Lavori pubblici: Gelli vicesindaco, Cattaneo capogruppo di Forza Italia

Il sindaco Luca Del Gobbo completa il rimpasto dopo le dimissioni di Enzo Tenti, passato nella nuova giunta comunale di Vittuone

di Ersilio Mattioni

MAGENTA (MILANO) – Il nuovo assessore ai Lavori pubblici di Magenta sarà Alessandro Pelizzari, attuale consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia. L’annuncio è arrivato oggi, lunedì 22 giugno, durante la conferenza stampa convocata in municipio dal sindaco Luca Del Gobbo, che ha così completato il rimpasto reso necessario dalle dimissioni di Enzo Tenti.

Pelizzari prende il posto dell’ex assessore ed ex vicesindaco, che ha lasciato la giunta di Magenta dopo essere stato nominato assessore a Vittuone dalla nuova sindaca Elena Comerio. La scelta di affidare i Lavori pubblici a un consigliere comunale già inserito nella maggioranza consente all’amministrazione di garantire continuità in uno degli assessorati più importanti e impegnativi.

Le dichiarazioni del sindaco

Il sindaco Del Gobbo ha dichiarato: “In tempi record abbiamo deciso la nuova composizione della giunta, che sarà comunicata giovedì 24 giugno in consiglio comunale. La delega di vicesindaco è stata assegnata a Simone Gelli, accanto alle deleghe dei rapporti con il consiglio comunale e con i comitati. Ad Alessandro Pelizzari invece va la delega al lavori pubblici, viabilità, trasporti, manutenzione e decoro urbano”. Del Gobbo ha inoltre comunicato che terrà per sé la delega alla polizia locale. “Grazie ad Alessandro – ha detto Del Gobbo – che ha accettato di assumere questa delega delicata. Ci sono tanti cantieri aperti, tra cui piazza Liberazione”.

Pelizzari: “Pronto a lavorare per Magenta”

Con la nomina di Pelizzari, Forza Italia mantiene la guida dell’assessorato ai Lavori pubblici e rafforza ulteriormente la propria presenza all’interno dell’esecutivo. Pelizzari dovrà ora raccogliere l’eredità politica e amministrativa di Tenti, seguendo i cantieri in corso e i progetti previsti nella parte finale del mandato.

“Ringrazio il sindaco, ci conosciamo da tanti anni e ho accettato volentieri il suo invito a entrare in giunta. Quattro anni di esperienza in consiglio comunale mi sono serviti per conoscere tanti aspetti della città. Ho accettato anche perché c’è un ufficio tecnico efficiente e un dirigente come Alberto Lanati, che stimo e apprezzo. Cercherò di mettere in campo le mie competenze gestionali e di svolgere al meglio il mio compito. Sicuramente devo imparare tante cose, farò tante domande. Mi scuserate, ma ho sempre pensato che per prima cosa bisogna conoscere, poi capire e discutere, infine decidere”.

Simone Gelli diventa vicesindaco

Il rimpasto, come detto, riguarda anche la carica di vicesindaco, che passa all’assessore all’Urbanistica Simone Gelli, esponente della Lega. Una scelta che risponde anche alla necessità di riequilibrare politicamente una giunta nella quale gli assessori riconducibili a Forza Italia sono in netta maggioranza. Gelli mantiene la delega all’Urbanistica e aggiunge quella di vicesindaco, oltre che le deleghe ai rapporti con il consiglio comunale e con i comitati cittadini, diventando una delle figure centrali della squadra guidata da Del Gobbo. Il nuovo assetto consolida così il rapporto tra Forza Italia e Lega, le due principali componenti politiche della maggioranza di centrodestra.

Laura Cattaneo nuova capogruppo

La nomina in giunta comporta per Pelizzari anche l’uscita dal ruolo di capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale. L’incarico passa alla consigliera Laura Cattaneo, che avrà il compito di rappresentare gli ‘azzurri’ e di coordinare i rapporti tra il Consiglio, la giunta e il partito.

Nuovo ingresso in Consiglio

Pelizzari, diventato assessore, si è dimesso dalla carica di consigliere: i due ruoli sono incompatibili nei comuni sopra i 15.000 abitanti. Eletto nella lista Del Gobbo Sindaco, lascia il posto al primo dei non eletti: Marco Prospero. Il quale però dovrebbe rinunciare: si sta laureando in Medicina e non ha il tempo necessario. Entra quindi in Consiglio il secondo dei non eletti: Walter Colombini, in passato già consigliere comunale.