Seconda sconfitta in Tribunale per la giunta magentina di centrodestra, che ora dovrà concedere uno spazio per la sepoltura ai musulmani e dovrà pagare le spese legali

10 SETTEMBRE 2020

di Redazione

MAGENTA (MILANO) – Nuova condanna per il Comune di Magenta. Oggi il Tar di Milano ha accolto il ricorso presentato dall’associazione ‘Abu Bakar’ contro il provvedimento di diniego dell’istanza di concessione di uno spazio nel cimitero cittadino per la sepoltura dei morti secondo il rito musulmano.

La sentenza

Il Tar ha ha accolto il ricorso degli islamici e ha condannato il Comune di Magenta al pagamento delle spese legali (da quantificare) più altri 1.500 euro. Il Tribunale ha in effetti rilevato come il Comune di Magenta abbia radicalmente ignorato le osservazioni depositate nei termini dall’associazione ‘Abu Bakar’, con la conseguenza che il rifiuto del Comune risulta viziato in modo insanabile.

Parla la comunità musulmana

“Siamo soddisfatti di questa rapida decisione del Tar”, è il commento di Munib Asfaq, portavoce degli islamici. E’ chiaro che il Comune aveva ignorato le nostre osservazioni, violando la legge. È comunque un dispiacere vedere quanti soldi e lavoro vengono sprecati per andare contro a una comunità che non merita tanta acredine e avversione”.

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Ora cosa succederà? “Il Comune – aggiungono i musulmani – farebbe bene a trovare un piccolo spazio da destinare alla sepoltura delle persone di fede islamica, ciò è doveroso e non implica in alcun modo perdite per la collettività. Perché non lo fanno?”

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