Magenta, sputano in faccia alle donne e le deridono. L’ultima ‘moda’ dei ragazzini: caccia alla baby gang

L’ultimo ‘gioco’ di un gruppo di giovani teppisti: sputano in faccia alle donne, le deridono e poi scappano. A Magenta la Polizia dà la caccia ai baby vandali, finora senza successo

di Graziano Masperi

MAGENTA (MILANO) – Un tranquillo pomeriggio a passeggiare per le vie del centro di Magenta. Si cammina lungo via Roma, si svolta verso la basilica, si percorre via San Martino. Finché, ad un certo punto, incroci alcuni ragazzino che ti sputano addosso. E poi scappano, dileguandosi per le vie limitrofe. Non contenti, si nascondono in un angolo a ridere, come se avesse compiuto un’impresa.

Sputano in faccia alle donne

E’ successo veramente, sabato scorso in centro a Magenta. La vittima, una donna, quasi non credeva a quello che le era accaduto. Si è guardata attorno, ma non ha potuto riconoscere quel gruppetto di ragazzini che ti spuntano in faccia e fuggono, divertendosi in questo modo. Ha chiamato la Polizia locale che ha fatto delle ricerche chiedendo, a chi abitualmente stazione tra l’oratorio e via Roma, se avesse notato qualcosa.

Le indagini

“Mi hanno chiesto se avessi visto qualcuno, ma purtroppo non ho notato persone fuggire – racconta un giovane – purtroppo so che episodi di questo tipo ne sono accaduti più di uno e i responsabili sarebbero alcuni ragazzini”. Soltanto un episodio è stato segnalato alla Polizia locale, ma ve ne sarebbero altri”.

I precedenti

Un gesto ignobile e vigliacco. Che si va ad aggiungere agli altri che si verificano nel pieno centro di Magenta. Atti di vandalismo nella galleria che collega piazza Liberazione a piazza Formenti dove il pavimento è quotidianamente imbrattato da avanzi di cibo e bottiglie, consumo di stupefacenti sotto gli occhi di tutti come se niente fosse.

Gli impuniti

“Adesso – sfo sfoga un cittadino – ci si mettono anche gli sputi in faccia ai passanti e magari, le risate dopo aver commesso la bravata. La Polizia locale e i Carabinieri sono presenti in forza nel centro di Magenta. Non è vero che è terra di nessuno, magari lo diventa da una certa ora in poi. Ma questi episodi sono avvenuti e continuano ad avvenire in pieno giorno, davanti a decine di passanti che fingono di non vedere”. Chi si rende protagonista di danneggiamenti o aggressioni, perché anche lo sputo può essere considerata un’aggressione, si fa vanto di quel che ha commesso e non teme conseguenze.