Sopralluogo dei pompieri: servono 300.000 euro per la struttura dell’asilo nido di Magnago

di Deborah Ali

MAGNAGO (MILANO) – L’amministrazione del sindaco Dario Candiani ha stanziato 300.000 euro per la messa a norma dell’asilo nido comunale di Magnago, nel milanese. Lo scorso luglio, infatti, una squadra dei vigili del fuoco ha effettuato un sopralluogo nello stabile di via Nino Bixio, riscontrando “anomalie” che andranno sanate prima di poter ottenere il certificato di prevenzione incendi. Si tratta di un attestato che ha lo scopo di assicurare il rispetto della normativa sulla prevenzione di eventuali incendi, attestando la presenza di tutti i requisiti di sicurezza. Requisiti che, ad oggi, mancano.

L’ex sindaco Binaghi annuncia lavori per 300.000 euro

“La necessità di questo certificato – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Ferruccio Binaghi – è sopraggiunta a causa dell’aumento del numero dei frequentatori del nido. Ci è sembrato corretto provvedere subito allo stanziamento dei fondi necessari. Si parla di una cifra molto importante, circa 300.000 euro”. Tra i lavori che dovranno essere realizzati figurano l’abbattimento di un muro esistente e la realizzazione di uno nuovo, con materiali idonei, la sostituzione dei pavimenti, degli infissi e delle porte interne.

Slitta la pista ciclabile di via Sardegna

“Lo stanziamento economico – continua Binaghi – non è certo da sottovalutare. I lavori partiranno molto probabilmente nella seconda metà del 2023. Staremo attenti a programmare l’inizio del cantiere in modo da garantire la continuità al servizio che la struttura offre. Vista la necessità di rendere il nostro asilo nido un posto sicuro e in regola, abbiamo deciso di ridurre parte della cifra destinata alla nuova pista ciclabile di via Sardegna”. Così, per la ciclopedonale, si è passati da un investimento di 650.000 euro a uno di ‘soli’ 325.000.

Garantito il marciapiede per la sicurezza dei pedoni

“Pur con uno stanziamento ridotto – conclude Binaghi – si potrà realizzare il primo step dell’intera opera. Abbiamo deciso di costruire un marciapiede dal distributore di benzina fino all’incrocio con via Indipendenza. La scelta è stata dettata dalla volontà di garantire la sicurezza dei pedoni”.