Magnago, muore un parente e il circo si ferma un giorno in più. Ma i vigili sono inflessibili: 117 euro di multa

Lutto nel circo Kodanty. La morte di un parente costringe il titolare e i suoi collaboratori a rimandare la partenza di un giorno per partecipare ai funerali. Ma i vigili non sentono ragioni. La reazione: “E’ un accanimento”

di Francesco Colombo

MAGNAGO CON BIENATE (MILANO) – Scontro tra il circo Kodanty e il comando di Polizia locale di Magnago con Bienate. Il titolare del circo, Gabriel Lombardo, si scaglia contro la comandante dei vigili, Paola Portaluppi: “Ci ha multati perché siamo rimasti in paese un giorno in più, nonostante sapesse che dovevamo partecipare al funerale di un nostro parente”.

Il funerale

La vicenda ha inizio ai primi di febbraio, quando il circo allestisce i suoi tendoni in via Italo Calvino. “La nostra autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblico – spiega Lombardo – andava dal 6 al 12 febbraio compresi, e avremmo dovuto lasciare il paese nella giornata del 13 febbraio”. Purtroppo, però, in quei giorni un grave lutto colpisce la famiglia del titolare e dei suoi collaboratori, costretti ad andare in Emilia Romagna per partecipare ai funerali.

Vigili senza pietà

“Ho quindi mandato una Pec al comando di Polizia locale per chiedere la possibilità di rimanere un giorno in più – spiega il titolare del circo – non certo per sfizio, ma perché avevamo subìto un lutto”. Di fronte al ‘no’ dei vigili, Lombardo si è appellato “al buon senso” e “all’umanità” degli agenti, in considerazione della grave perdita subìta in famiglia. Niente da fare: la Polizia locale è stata inflessibile.

La multa

La mattina del 14 febbraio la Polizia locale si è recata sul terreno dove era allestito il circo, ha provveduto a fare i rilievi e, in ultima istanza, ha elevato una sanzione di 117 euro per “occupazione abusiva di suolo pubblico”.

“Accanimento e discriminazione”

Un’azione, questa, che ha mandato su tutte le furie Gabriel Lombardo: “Questo è un totale accanimento della comandante nei nostri confronti, oltre che una discriminazione bella e buona della nostra categoria e un’assoluta mancanza di umanità. Non abbiamo mai dato fastidio a nessuno, abbiamo solo chiesto la possibilità di fermarci un giorno in più a causa della morte di un nostro caro”.

Sindaco insensibile

Il titolare del circo ha quindi fatto ricorso al sindaco contro la multa comminata dalla Polizia locale, ma il primo cittadino, Dario Candiani, lo ha immediatamente rigettato, dando di fatto ragione alla responsabile dei vigili.

L’amministrazione sta con i vigili

Ora Lombardo valuterà se impugnare il provvedimento in altre sedi: “Non tanto per i soldi – spiega – ma per una questione di principio, perché riteniamo sia inaccettabile un comportamento così insensibile e inumano”. Interpellata dal nostro settimanale, l’amministrazione non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale, limitandosi però a far sapere che il sindaco, valutata la situazione, ha ritenuto di confermare le ragioni della comandante.