Un patto per gestire uno spazio che, ad oggi, è invaso dai rifiuti e dalle siringhe dei tossici

Sottopasso della stazione: l’amministrazione sigla un accordo con Trenord per la gestione del passaggio pedonale interrato. Si attendono ancora tutti i dettagli del patto stretto dalle due parti. Dopo mesi di lotte e proteste i pendolari e i cittadini di Magnago e Vanzaghello potrebbe vedere realizzate le loro richieste. Il sottopasso è da molti mesi in uno stato di degrado e abbandono con siringhe usate dai tossicodipendenti, sporche di sangue, incurantemente abbandonate a ogni angolo. Le polemiche che ruotano intorno al collegamento sotterraneo, realizzato solo pochi anni fa dalla società da Trenitalia e da FNM SpA, tra i due comuni sono un pozzo senza fine. Nell’ultimo anno non è passata settimana senza che una nuova polemica balzasse agli onori della cronaca. Le denunce sono arrivate da tutte le parti e da tutti i livelli. Anche il primo cittadino di Vanzaghello, Leopoldo Giani, ha manifestato in più di un’occasione il suo malcontento per come veniva gestita la situazione dalla società di trasporto ferroviario della Lombardia. Giani si è sempre detto anche molto contrariato dal comportamento tenuto dal nostro comune sull’intera questione. Qualche mese fa aveva anche dichiarato:“Magnago dovrebbe aiutarci a tenere pulito il sottopasso, ma finora non ha mai contribuito alla sua pulizia”. L’inerzia dell’amministrazione Picco potrebbe essere finita e il patto sigillato tra il comune e Trenord potrebbe essere la fine di una brutta situazione che hanno dovuto subire i pendolari e i cittadini che utilizzano quotidianamente il sottopasso ferroviario.     D.A.

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