Marcallo con Casone, la Lega contro Coatti: “Oasi Menadrago cancellata e volontari cacciati, così muore un gioiello del territorio”

Duro affondo della Lega contro l’amministrazione Pd: “Volontari cacciati, percorso botanico distrutto e visite scolastiche sparite”

di Redazione

MARCALLO CON CASONE (MILANO) – Durissimo attacco della Lega Marcallo con Casone all’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Fausto Coatti. Al centro della polemica c’è l’Oasi Menadrago, area naturalistica di Casone che, secondo il gruppo leghista, sarebbe stata abbandonata dopo l’allontanamento dei volontari dell’associazione Amici dell’Oasi.

L’attacco della Lega

“Oasi Menadrago: cancellato un gioiello del nostro territorio”, scrive la Lega in una nota pubblicata sui social. Il gruppo parla di “una pagina dolorosa” nel “catalogo dei disastri dell’Amministrazione Coatti”, legando la vicenda a tre temi: ambiente, scuola e volontariato. Secondo la Lega, l’Oasi era “un’area meravigliosa” e “l’orgoglio di Marcallo con Casone”, recuperata negli anni grazie al lavoro gratuito e appassionato dei volontari.

Oasi di Menedrago, Marcallo con Casone

I volontari allontanati

Il primo punto dell’accusa riguarda proprio gli Amici dell’Oasi. “A ottobre del 2024 – sostiene la Lega – l’Amministrazione ha allontanato i volontari in fretta e furia. Nessuna spiegazione logica e, cosa ancora più vergognosa, nemmeno un grazie per lo straordinario lavoro svolto gratuitamente per la comunità”. Una scelta che, secondo il gruppo leghista, avrebbe segnato l’inizio del declino dell’area naturalistica.

“Percorso botanico distrutto”

La Lega denuncia anche lo stato attuale dell’Oasi Menadrago: “Dietro il muro di erbacce incontrollate che vedete oggi, i volontari avevano creato un percorso botanico curato nei minimi dettagli”. Un passaggio particolarmente duro, perché l’attacco non si limita alla gestione ordinaria del verde, ma accusa la giunta di avere disperso un patrimonio costruito nel tempo grazie all’impegno civico.

Oasi di Menedrago, Marcallo con Casone

Addio alle visite scolastiche

Altro tema sollevato è quello delle visite scolastiche. Negli anni passati, ricorda la Lega, con la bella stagione le classi delle scuole prenotavano visite guidate per scoprire “i segreti del boschetto e dell’oasi”. “Oggi non c’è più nulla da vedere, se non l’incuria”, affonda il gruppo. Secondo la Lega, la perdita dell’Oasi non sarebbe quindi solo ambientale, ma anche educativa e sociale.

“Mancano visione e rispetto”

La conclusione del comunicato è un attacco frontale all’Amministrazione Coatti. “Non c’è visione del futuro. Non c’è conoscenza del territorio. Non c’è rispetto per il volontariato. Non c’è amore per la propria comunità”. Poi la stoccata ai nuovi consiglieri di maggioranza: “Siamo quasi sicuri che nessuno dei nuovi consiglieri conosca l’Oasi. Siamo pronti a scommettere che nessuno di loro abbia mai messo piede in questo luogo”.

La richiesta di risposte

Per la Lega, cittadini e volontari meritano chiarimenti. “Mentre il paese perde i suoi pezzi migliori – conclude il gruppo – la giunta Coatti continua a restare chiusa nei palazzi, indifferente al declino che ha provocato. I cittadini e i volontari dell’Oasi meritano rispetto e risposte: perché avete voluto distruggere un progetto così bello?”.