Tra le variazioni spiccano i 545mila euro di soldi ancora non incassa ti, Olivares: “arriveranno”

di Erika Innocenti

Durante l’ultimo consiglio comunale del 2015 andato in scena lunedì sera, l’amministrazione comunale ha approvato il rendiconto dell’anno 2014: per quest’anno, non sono stati incassati ben 545.911,78 euro. La contabilità introdotta dal governo Renzi porta i suoi effetti nel comune di Marcallo, e il primo cittadino Massimo Olivares dovrà far fronte oltre ai tagli dallo Stato, anche alla nuova norma che consente un uso centellinato dei soldi delle casse comunali. Ma analizziamo la cifra che ha portato all’ammanco momentaneo: il mezzo milione di euro mancante è presentato come “residui attivi cancellati in quanto non correlati a obbligazioni giuridiche perfezionate”. In parole povere, soldi derivati da pagamenti dovuti all’amministrazione. Ed ora, le casse comunali si ritrovano con mezzo milione in meno. Ma perché non sono stati incassati, e cosa riguardavano esattamente questi soldi? A sollevare il problema in aula è il consigliere di minoranza del Movimento 5 Stelle Luigi Oldani: “Dalla presentazione, si può notare che mancano 545.911,78 euro, ma possiamo sapere di cosa si tratta?”. La risposta del sindaco Olivares non tarda ad arrivare: “Quel capitolo riguarda i residui attivi che avevamo previsto e che abbiamo dovuto cancellare. Sono soldi che per il momento il comune non ha la possibilità di incassare. Avremo la possibilità di farlo solo quando saranno terminate le procedure per le ingiunzioni di pagamento”. Per il momento niente da fare, dunque, e al comune toccherà aspettare per poter incassare questi soldi. Ma c’è di più: per quanto riguarda l’avanzo di amministrazione, ci sono in ballo altri 217.626 euro che Olivares potrebbe non riuscire a portare nelle tesoretto comunale. Sono i fondi di dubbia esigibilità, ovvero quei soldi che il comune non sa se riuscirà ad incassare. Nel caso di Marcallo, si tratta di multe e delle tasse. Commenta così il sindaco: “Le voci che compongono questo fondo sono stabilite per legge, e nel nostro caso sono totalmente dovute a entrate correnti di natura tributaria e entrate correnti di natura extratributaria”. Nonostante questi ammanchi, l’amministrazione può contare su 366.626,25 euro, che è la cifra che è possibile investire. La giunta ha così deciso di impegnare 151 mila euro dei 367 mila per le opere pubbliche. Ed è lo stesso Olivares a spiegare come: “Di questi 151 mila euro, 100 mila verranno impiegati per la manutenzione delle strada, 11 mila per la manutenzione straordinaria degli impianti scolastici e 40 mila euro saranno destinati alla manutenzione delle piste ciclabili”.

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