Marcallo, rissa fuori dal bar: botte tra ex amici, le telecamere filmano la scena

Violenta rissa in pieno centro fuori da un bar. Quattro amici, che poco prima ridevano e scherzavano, hanno cominciato a picchiarsi. Sul posto vigili e carabinieri

di Attilio Mattioni

MARCALLO CON CASONE (MILANO) – Una rissa furiosa è scoppiata sabato scorso, 24 febbraio, in pieno centro a Marcallo con Casone. Poco dopo le 15, un gruppo di 4 uomini, tutti dell’apparente età di circa 30 anni, è entrata nel bar che si trova quasi davanti all’edicola. L’atmosfera era di grande allegria e tutti ridevano e scherzavano.

Lite all’improvviso

Il clima era però completamente cambiato quando il gruppetto, poco prima delle 16, è uscito dal locale per dirigersi verso un’auto parcheggiata lungo la strada. Nessuno parlava: 3 persone del gruppo sono salite a bordo del veicolo mentre uno è rimasto a terra.

La rissa

Tra quelli che erano in auto e il quarto uomo è scoppiato un litigio: sono volate parole grosse e minacce reciproche. All’improvviso, una delle persone che erano all’interno del veicolo è sceso e ha colpito con una violenta testata in faccia la persona che era rimasta sul marciapiede. A quel punto è scoppiata la rissa.

Botte all’ex amico

In pochi secondi anche gli altri 2 uomini sono scesi e hanno iniziato a malmenare il loro (ormai ex) amico. Un passante ha chiamato i Carabinieri, che sono intervenuti sul posto quasi in contemporanea con gli uomini della Polizia locale, guidata dal comandante Antonio Schintu, e con 2 ambulanze del 118.

I soccorsi

L’aggredito è stato trasportato all’ospedale di Magenta in codice giallo: i medici gli hanno riscontrato una frattura scomposta del naso. L’uomo che gli ha dato la testata ha riportato una lesione alla fronte che ha richiesto alcuni punti di sutura. La rissa è stata ripresa da una videocamera installata dall’amministrazione comunale.

Le immagini

Le immagini saranno preziose per stabilire le esatte responsabilità dei componenti del gruppo. Il reale motivo che ha scatenato la rissa, invece, pare destinato a rimanere sconosciuto. Almeno finora, perché nessuno dei coinvolti lo ha voluto spiegare.