gallera

Magenta, i Carabinieri gli trovano la marijuana negli slip ma poi dimenticano di effettuare il narco test

di Francesco Colombo

MAGENTA (MILANO) – Il 28 febbraio 2017 i Carabinieri di Magenta avevano perquisito un auto con a bordo 4 persone. Addosso a uno di loro, che oggi ha 24 anni, furono ritrovati, nascosti nelle mutande, 35 grammi di marijuana. Oggi, il giudice del Tribunale di Milano ha assolto quel ragazzo.

Marijuana negli slip: assolto

Secondo il giudice, le forze dell’ordine, quando lo portarono in caserma per gli accertamenti di rito, non effettuarono il ‘narco test’. Si tratta della prima prova che si effettua in caserma con un reagente per vedere se si tratta di sostanza stupefacente oppure no. “Potrebbe essere salvia”, ha commentato il magistrato in aula. E così ha disposto l’assoluzione per il 24enne di Magenta che era finito a processo per la marijuana ritrovata in macchina.

L’assoluzione

Assieme a lui, quella sera in via Isonzo, c’erano state altre tre perquisizioni: un 24enne pregiudicato, un 25enne pregiudicato e un altro 24enne incensurato, tutti residenti a Magenta. Ma a processo è andato solo il ragazzo con la marijuana negli slip e ora è arrivato alla sua conclusione con esito pressoché obbligato. Senza la prova che la sostanza rinvenuta fosse effettivamente della droga, il magistrato non ha potuto infliggere la pena e condannare il ragazzo.

Sostieni la Libera Informazione


Sul nostro giornale on line trovi l’informazione libera e coraggiosa, perché noi non abbiamo padroni e non riceviamo finanziamenti pubblici. Da sempre, viviamo soltanto grazie ai nostri lettori e ai nostri inserzionisti. Noi vi offriamo un’informazione libera e gratuita. Voi, se potete, dateci un piccolo aiuto.

Narcotest mancante

Restano da capire i motivi per cui, quella notte di febbraio del 2017, verso la una e un quarto, i Carabinieri di Magenta non effettuarono il test previsto dalle procedure in questi casi. Dimenticanza di alcuni militari oppure, più semplicemente, quella macchinetta non era disponibile in quel momento? Ora probabilmente scatteranno accertamenti interni per appurare l’accaduto, che ha messo in momentaneo imbarazzo la stazione dei Carabinieri e i loro superiori. Cercheremo di capirne di più nelle prossime settimane, quando si preannunciano nuovi sviluppi.