Mario Mantovani, l’ex assessore regionale alle Sanità, indagato per peculato: il nuovo filone riguarda il flusso di soldi in entrata e in uscita dalle casse delle cooperative sociali e delle Onlus a lui riconducibili. In corso un sequestro preventivo di beni per 1,3 milioni. In totale 10 indagati

7 NOVEMBRE 2017

di Redazione

MILANO – L’ex vicepresidente della Lombardia, Mario Mantovani, è di nuovo indagato. Stavolta l’accusa è per peculato. Assieme a lui sono indagate altre 9 persone. Il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Milano sta inoltre eseguendo un sequestro di beni per oltre 1,3 milioni di euro all’ex vicepresidente della Regione, già arrestato nell’ottobre del 2015 per corruzione, concussione, turbativa d’asta e abuso d’ufficio. Il nuovo filone d’inchiesta, sempre coordinato dal Pubblico ministero Giovanni Polizzi, riguarda i soldi delle Onlus e delle cooperative sociali, riconducibili al politico. Il sequestro dei beni è stato disposto dal Giudice per le indagini preliminari Teresa De Pascale. Salgono così a tre le inchieste che riguardano Mantovani: due a Milano e una a Monza, dove l’esponente di Forza Italia è accusato di corruzione nell’ambito di un’indagine sui rapporti tra la politica e la ‘ndrangheta. Altri approfondimenti sul giornale in edicola venerdì 10 novembre.

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