Imprenditore ucciso in Romania: tentò di tornare in Italia, i retroscena

L’imprenditore Mauro Gadda, ‘irreperibile’ dal 2011, abitava in Romania: visse tra Busto Garolfo e Casorezzo

di Francesca Ceriani

BUSTO GAROLFO – CASOREZZO (MILANO) – Picchiato, fatto a pezzi, nascosto nel bagagliaio e dato alle fiamme: arrestata una giovane coppia per l’omicidio di Mauro Donato Gadda. I due hanno confessato la brutale uccisione. Gadda, imprenditore 64enne che da anni viveva a Bucarest, in Romania, era originario di Busto Garolfo e aveva vissuto anche a Casorezzo per anni.

Imprenditore picchiato e ucciso

Nel tardo pomeriggio di martedì 10 maggio in località Magurele, alle porte di Bucarest, la polizia romena ha ritrovato il cadavere carbonizzato di Gadda. Secondo quanto riportato dai siti di informazione locali, il corpo presentava diverse fratture alle ossa delle mani, costole rotte e il cranio spaccato. La dinamica è apparsa chiara sin da subito: Gadda è stato dapprima picchiato selvaggiamente, fino ad ucciderlo, poi il suo corpo è stato tagliato in due pezzi e nascosto nel bagagliaio di una Dacia Logan, abbandonata in campagna, e dato alle fiamme in un terreno. Inizialmente si è pensato a un’esecuzione in perfetto stile mafioso, ma nella mattinata di mercoledì 11 maggio è stata arrestata una giovane coppia.

La confessione sull’omicidio dell’imprenditore Mauro Gadda

I due arrestati sono Valentin Barbalau, 27 anni, e la moglie Carmen, 23 anni. In un primo momento, Valentin avrebbe confessato di aver ucciso Gadda per motivi passionali. La gelosia nei confronti dell’imprenditore, per la relazione con la moglie Carmen, sembrava essere il movente. Anche la madre della giovane 23enne avrebbe dichiarato, ai media romeni, che la figlia aveva una storia con il 64enne e che lui la stava aiutando economicamente, sostenendo le spese anche per i figli avuti con Valentin. Ma la realtà emersa nei giorni scorsi, sempre stando alle parole di Valentin, è un’altra. La coppia avrebbe avuto intenzione di rapinare l’imprenditore, sapendo della sua condizione economica florida. Nella serata del 7 maggio scorso, quindi, lo avrebbero aspettato e ucciso.

Carmen e Valentin Barbalau

I precedenti di Valentin

Del resto, Valentin Barbalau è un uomo violento. Ha alle spalle già due condanne, una nel 2019 e una nel 2020, per violenza domestica anche ai danni di uno dei suoi due figli. Per questo motivo Carmen si sarebbe allontanata da lui. La sera del 7 maggio, però, la coppia era insieme mentre aspettavano l’imprenditore , nella casa ad Aleea Livezilor, nel quartiere Ferentari di Bucarest. Probabilmente Gadda ha tentato di proteggersi dalle botte, avendo però la peggio contro Valentin. I due si sono poi liberati del corpo in meno di due ore: prima lo hanno tagliato a metà, poi lo hanno caricato in macchina e infine lo hanno abbandonato in un campo, dando il corpo alle fiamme.

I legami con Busto Garolfo e Casorezzo

Molto conosciuto nell’ambiente imprenditoriale romeno, Gadda nasce nel 1958 a Busto Garolfo. Qui cresce e vive fino al 1983 quando, dopo il matrimonio, si trasferisce a Casorezzo, in una palazzina di via Alfieri, dove cresce due figli insieme alla moglie. Nel 2007 l’imprenditore si separa, ma continua a vivere nell’appartamento di Casorezzo. Dopo alcune vicissitudini, legate forse a un fallimento aziendale, Gadda è costretto a lasciare il Paese nel 2011 e a trasferirsi in Romania. A Bucarest apre, insieme a una coppia, un’attività nel campo della purificazione delle acque, diventando un imprenditore di successo, tanto da riuscire ad acquistare una sontuosa villa e una collezione di automobili. Di lui, si ricordano in pochi sia a Busto sia a Casorezzo. “E’ rimasto qui fino al 1983, io non l’ho mai incontrato”, dichiara il sindaco di Busto Garolfo, Susanna Biondi.

Il tentativo di rientrare in Italia

Dopo il trasferimento a Casorezzo, dal 2011 Gadda scompare dai radar. Durante il censimento di quell’anno, infatti, il Comune di Casorezzo prova a mettersi in contatto con l’imprenditore, senza riuscirsi; i dipendenti comunali dell’Anagrafe quindi procedono alla sua cancellazione anagrafica per irreperibilità. Gadda era sparito, senza comunicare a nessuno della sua partenza. Nel 2021 fa però ritorno in Italia e, ignaro di essere stato cancellato dall’elenco dei residenti di Casorezzo, si reca in municipio per chiedere un trasferimento di residenza nel suo paese d’origine, Busto Garolfo. Una richiesta che fa pensare alla volontà di Gadda di rientrare in Italia: forse l’imprenditore aveva capito che in Romania tirava una brutta aria, che era meglio lasciare il Paese e tornare a casa. Ma non ha fatto in tempo: la morte lo ha raggiunto prima, in un modo orribile.