Continuano le bugie del sindaco: dice che non ci sono altri genitori che si lamentano

L’amministrazione si chiude a riccio sulla questione del gas tossico nelle scuole. Dopo il caso che abbiamo sollevato due settimane fa, relativo alle bugie che sono state dette per mesi dal sindaco Filippo Fusè e giunta sulla vicenda del radon alla scuola elementare ‘Carlo Noè’, diverse persone hanno chiesto di parlare con il primo cittadino e con la preside dell’istituto comprensivo che racchiude il polo della Carlo Noè, in modo da avere chiarimenti sulla vicenda. Nel primo caso, secondo la testimonianza di un cittadino che, per ovvi motivi di privacy, ha voluto rimanere anonimo: “Ho incontrato il sindaco la settimana dopo aver saputo dell’accaduto. Da genitore mi sono preoccupato per la situazione, e mi sono recato da lui per chiedere spiegazioni. Mi è stato risposto quello che ha sempre sostenuto Fusè, cioè che i dati non potevano essere pubblicati e che tutto fosse risolto. Ho chiesto se altri genitori o cittadini fossero venuti a lamentarsi, ma mi è stato risposto di no. Ma questo non è vero, perché altre persone che conosco ha fatto la medesima richiesta!”. Insomma, una chiusura totale, magari solamente temporanea, per il tempo necessario a decidere il da farsi. La dirigente scolastica invece, secondo le nostre testimonianze, avrebbe promesso ai genitori di voler approfondire la questione con loro, pubblicando delle circolari, per spiegare meglio la vicenda e dare una risposta più puntuale ai dubbi dei genitori. R.S.

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