L’aggressore si allontana prima dell’arrivo dei carabinieri. La vittima trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Magenta dopo le prime cure prestate in strada
MESERO (MILANO) – Una violenta lite in strada, poi l’aggressione e la fuga dell’uomo prima dell’arrivo dei carabinieri. È accaduto nella tarda serata di ieri, giovedì 23 luglio, in via Monte Rosa, dove una donna di 41 anni è rimasta ferita dopo essere stata strattonata e fatta cadere a terra.
Le urla sentite dai residenti
L’episodio si è verificato intorno alle 23.30. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, la donna stava discutendo animatamente con un uomo che sembrava conoscere. Le ragioni del litigio, però, al momento non sono note. La discussione è rapidamente degenerata. La 41enne sarebbe stata strattonata e aggredita, fino a perdere l’equilibrio e cadere sull’asfalto. Le urla provenienti dalla strada hanno richiamato l’attenzione dei residenti, che hanno immediatamente chiamato il 118.
L’aggressore si allontana prima dell’arrivo dei carabinieri
In via Monte Rosa è intervenuta un’ambulanza della Croce Bianca di Magenta, inviata inizialmente in codice giallo perché le condizioni della donna erano state segnalate come potenzialmente serie. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri, ma al loro arrivo l’uomo si era già allontanato e non è stato trovato. I soccorritori hanno prestato alla 41enne le prime cure direttamente in strada. Successivamente, anche per precauzione, hanno deciso di accompagnarla al pronto soccorso dell’ospedale di Magenta, dove è arrivata intorno alle 00.40 in codice verde. Le ferite riportate non sarebbero quindi gravi.
Non è noto se la donna abbia presentato denuncia
Resta ora da chiarire l’esatta dinamica dell’aggressione e soprattutto il rapporto tra i due protagonisti. Le testimonianze raccolte sul posto farebbero pensare che l’uomo e la donna si conoscessero, ma su questo punto non vi sono ancora conferme ufficiali. Al momento, inoltre, non è noto se la 41enne abbia presentato denuncia o querela. L’eventuale iniziativa della donna e la natura delle lesioni riportate saranno determinanti per stabilire se e in quale modo potranno proseguire gli accertamenti delle forze dell’ordine, anche per identificare l’uomo e ricostruire le sue responsabilità.





