Le telecamere di Canale 5 sbarcano a Ossona, nel Milanese. Sotto accusa le frequenze della radio parrocchiale, che ‘ruba’ il segnale ad altre emittenti. Programmi sospesi e fedeli infuriati.

7 FEBBRAIO 2021

di Francesco Bagini

OSSONA (MILANO) – Fabrizio Fontana, alias Capitan Ventosa, è tornato a far visita nel Magentino. Questa volta l’inviato ‘speciale’ di Striscia la Notizia è stato riconosciuto sul sagrato di Ossona, nel Milanese, nella tarda mattina di domenica 31 gennaio.

Il ‘furto’ delle frequenze

Cosa ci facevano le telecamere di Canale 5 davanti alla chiesa di San Cristoforo? Al centro dell’inchiesta di Capitan Ventosa c’erano le requenze della radio parrocchiale. L’impianto di diffusione si trova in cima al campanile e negli ultimi tempi ha creato delle interferenze, ‘rubando’ il segnale ad altre emittenti.

Programmi sospesi

Sostieni la Libera Informazione


Sul nostro giornale on line trovi l’informazione libera e coraggiosa, perché noi non abbiamo padroni e non riceviamo finanziamenti pubblici. Da sempre, viviamo soltanto grazie ai nostri lettori e ai nostri inserzionisti. Noi vi offriamo un’informazione libera e gratuita. Voi, se potete, dateci un piccolo aiuto.

Da ambienti vicini alla parrocchia confermano che ci sono stati dei “problemi tecnici con l’impianto radio“, registrati da addetti incaricati alle telecomunicazioni. Intanto da lunedì 1 febbraio la chiesa ossonese ha sospeso le trasmissioni, in via temporanea. Niente più messe, rosari e tutte le funzioni religiose in palinsesto.

Il rammarico della parrocchia

In parrocchia hanno espresso disappunto per il servizio di Striscia la Notizia: “Se qualche radio privata ha avuto delle noie, pensando fosse nostra la causa dei malfunzionamenti, avrebbe dovuto venire direttamente qui, anziché  contattare un telegiornale satirico. Il parroco (don Angelo Oldani, n.d.r.) non ha installato l’impianto. Lui accende e spegne solo il microfono“.

L’ira dei fedeli

La vicenda ha scosso l’intera comunità religiosa ossonese, che nonostante le difficoltà dovute alla pandemia aveva sempre saputo fare di necessità virtù. Un esempio su tutti: la benedizione ‘acrobatica’ di don Angelo, celebrata dalla torre campanaria lo scorso dicembre. Tra i fedeli serpeggiano ora delusione e rabbia: “Siamo senza parole. Con lo spegnimento dei programmi della nostra radio è stata tolta la compagnia ai più anziani, che non hanno altri collegamenti con il mondo esterno. La cattiveria non ha confini“. Le onde radiofoniche, evidentemente, sì.

IL VIDEO DI STRISCIA LA NOTIZIA ANDATO IN ONDA IL 3 FEBBRAIO

I COMMENTI