I negozianti accusano la giunta di trascurare il centro del paese: è guerra con Piazza d’Armi

Dopo anni di rivalità tra Magnago e Bienate, ecco spuntare una nuova guerra: Piazza San Michele contro piazza D’Armi. Da quando il centro cittadino ha subito una drastica trasformazione, il problema per l’Amministrazione Picco si è fatto sempre più importante. L’accusa di molti commercianti e cittadini è che la piazza sarebbe trascurata. Nonostante le spese per la sua ristrutturazione e i continui costi per la sua manutenzione (circa 20 mila euro all’anno) la piazza – secondo alcuni – è troppo trascurata. Prima sotto accusa erano i cestini dell’immondizia che venivano lasciati giorni, se non settimane, senza essere svuotati. Poi è arrivato il turno dei parcheggi selvaggi ai margini delle due strette carreggiate che impediscono il fluire del traffico. Oggi le proteste arrivano anche dai commercianti, che vorrebbero investimenti maggiori per la piazza. “La piazza non viene mai pulita – ci spiegano alcuni cittadini – la scusa che usano è che il mezzo pulitore non può calpestare le piastrelle per il suo peso, allora che la facciano pulire dagli operai della ditta appaltatrice o anche il loro peso è troppo per poter essere sopportato dalla pavimentazione? Per non parlare della imminente chiusura che porterà grandi danni ai nostri guadagni”. La chiusura è programmata per questa estate e, a detta dell’amministrazione, dovrebbe risolvere in modo definitivo i problemi alla pavimentazione. “Anche con le decorazioni natalizie il sindaco si è dimostrata di parte – accusa un commerciante – Nella piazza San Michele, quella principale, sono state affisse a pali alterni, invece in piazza d’Armi a ogni palo. Ci chiediamo con quale criterio vengano fatte scelte simili”.     D.A.

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