Sedriano, parla il nuovo sindaco, Marco Re: “Con questi soldi solo interventi essenziali. Per le opere di rilievo puntiamo a finanziamenti extra”

di Francesca Ceriani

SEDRIANO (MILANO) – Paletti di via De Amicis, Polo scolastico e Area feste: a tre settimane dal voto, abbiamo deciso di intervistare il nuovo sindaco di Sedriano, Marco Re, sui temi caldi che riguardano il paese.

Intervista al nuovo sindaco Marco Re

Sindaco, come sono andate queste prime tre settimane?

“Ho percepito tanto calore da parte della cittadinanza. I consiglieri e gli assessori che mi affiancano si stanno rivelando un gruppo splendido. Le esigenze che i cittadini avanzano sono diverse: sto lavorando sodo per conoscere tutte le situazioni in tempi rapidi e promuovere interventi adeguati”.

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Com’è la situazione in municipio?

“C’è una carenza di personale e c’è la necessità di alcuni interventi organizzativi immediati. Il nostro primo impegno è quello di rendere più agevole l’accesso agli uffici comunali”.

Pochi soldi nelle casse del Comune

C’è preoccupazione per il possibile indebitamento dell’ente. Come stanno i conti?

“I conti del Comune devono essere presidiati meglio: i soldi sono pochi. Bisogna monitorare le entrate per evitare squilibri. In queste condizioni privilegiamo gli interventi essenziali. Le opere di rilievo si potranno fare solo se otterremo finanziamenti”.

A quali progetti state lavorando?

“Ci sono opere già appaltate, come il completamento del secondo tratto della via Mazzini e la ristrutturazione dell’edificio comunale di via Buonarroti, per le quali abbiamo idee diverse rispetto all’amministrazione precedente. Urge indicare le soluzioni alternative. Così come per la pista ciclabile in corso Europa, che vogliamo realizzare sul lato ovest e non sul lato est dove oggi è prevista. Inoltre, vogliamo predisporre progetti per acquisire fondi dalla Regione”.

Cosa farete dei progetti della giunta Cipriani?

“Valuteremo i progetti in maniera oggettiva. Alcuni intendiamo cambiarli, altri meritano invece di essere portati avanti”.

Le questioni ‘spinose’

Toglierete i paletti di via De Amicis?

“Non ci sono da fare guerre di principio. La via De Amicis presenta numerose funzioni e complessità. Le mie perplessità sui paletti sono note. Intendiamo confrontarci con i tecnici per proporre delle soluzioni che tengano conto delle esigenze di tutti”.

Il comando della Polizia locale verrà davvero spostato a Roveda?

“Assolutamente no. Vogliamo però che i lavori che verranno effettuati consentano di godere di questa struttura per funzioni che ne arricchiscono le potenzialità per la comunità e per Roveda in particolare”.

Cosa ne sarà del progetto del polo scolastico per il quale Cipriani aveva già speso oltre 100.000 euro?

“Abbiamo incontrato il dirigente scolastico. Nei prossimi giorni approfondiremo anche i documenti del progetto del polo scolastico. Ad ogni modo è esclusa la realizzazione di alcunché sull’area del parco”.

Infine, Area feste: la volontà è quella di riaprirla?

“Occorre fare una ricognizione tecnica sullo stato delle strutture e capire come potrebbe essere sistemata e gestita. Evidentemente l’aspetto economico non è secondario. Pensiamo, se a seguito della verifica tecnica ciò risulterà possibile, di riaprire all’utilizzo nell’immediato almeno alcune parti dell’area”.

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